Bellinzona, 28 marzo 2020   |  

A Bellinzona un "Fondo di aiuto d'emergenza all'economia locale"

In tempi di piena emergenza Covid-19 rischiano di finire in ginocchio. Uno scenario che, per quanto concerne le attività economiche del suo territorio, il comune di Bellinzona intende assolutamente scongiurare a colpi di iniziative di sostegno concrete.

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In tempi di piena emergenza Covid-19 rischiano di finire in ginocchio. Uno scenario che, per quanto concerne le attività economiche del suo territorio, il comune di Bellinzona intende assolutamente scongiurare a colpi di iniziative di sostegno concrete. Per questo l'amministrazione comunale ha varato un "Fondo di aiuto d'emergenza all'economia locale".

Il fondo, come si legge nella nota diffusa dal comune, "ha lo scopo di aiutare aziende e imprenditori locali ad affrontare i problemi di liquidità dovuti all'emergenza Covid-19 ed è in grado di erogare prestiti fino a diecimila franchi per un periodo massimo di trentasei mesi a tasso di interesse zero".

Chi vorrà accedervi dovrà avere però un'attività operante sul territorio cittadino in una data precedente il primo marzo di quest'anno e "dimostrare di avere delle spese improrogabili nei successivi due mesi alle quali non si è in grado di far fronte". La terza condizione, recita la nota, è "aver già chiesto l'intervento di uno degli strumenti di sostegno messi in campo dal cantone o dalla confederazione come lavoro ridotto se applicabile e prestiti garantiti (fideiussioni)". I documenti dovranno essere fatti pervenire entro il 31 Maggio all'indirizzo di piazza Grande 1 a Giubiasco o tramite email a "economia@bellinzona.ch".

Il comune ha deciso di partire con una messa a disposizione di ossigeno economico di un milione di franchi. (Cri. Com.)

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