Cantù , 06 febbraio 2018   |  

A Desio passa la "Openjombetis". Cantù cede il passo nel finale

Alla diciottesima giornata del campionato di Serie A, la Red October Cantù di coach Marco Sodini cade per la prima volta per due partite consecutive

JeremyLamarChappell derby fotoGorini

Fotografia Gorini

Sconfitta nel derby dalla Openjobmetis Varese dopo la sconfitta di Cremona nel turno precedente. Al “PalaBancoDesio” finisce 89 a 85 per gli ospiti, guidati da un sontuoso Tyler Cain da 13 punti, 18 rimbalzi e 32 di valutazione. A Cantù non bastano i 18 punti e 3 assist di Jaime Smith, a tratti dominante, per ribaltare le sorti di un match iniziato male (25-33  al 10’). Per il derby Cantù ritrova Christian Burns dopo 2 gare passate ai box ma deve fare a meno, nel corso dell’incontro, a due pedine fondamentali come Andrea Crosariol (in campo solo 10’ per dei forti dolori alla schiena) e Randy Culpepper (fermato da una brutta caduta prima e da un infortunio alla mano destra poi).

Partenza favorevole agli ospiti, avanti 10 a 2 dopo due minuti di gioco. Ma la reazione canturina arriva dopo neanche sessanta secondi, due triple consecutive - di Burns prima e Smith poi – riportano sotto la Red October a due soli punti di distanza. Ancora Smith, da tre, colpisce Varese dopo i canestri di Pelle e Ferrero ma la sua seconda tripla del  match viene subito cancellata da una fiammata biancorossa: 15-24 al 7’ per la Openjobmetis, con Pelle che in campo aperto schiaccia al ferro il +9 varesino. Gli ospiti ci prendono gusto e, con Vene dall’angolo, si portano sopra di tredici lunghezze (20-33). Nei secondi finali della prima
frazione, a rendere il parziale del 10’ meno amaro ci pensa Parrillo, con la tripla del 25 a 33 che chiude il quarto.

L’avvio di secondo periodo vede ancora Parrillo protagonista, prima in negativo con un antisportivo ad appena 14’’ dal via, poi con due triple di fila - pesantissime – che permettono alla Red October di restare a contatto degli avversari. La reazione del vice capitano biancoblù trascina tutto il gruppo di coach Sodini alla rimonta: i padroni di casa si rimboccano le maniche e ribaltano il risultato nel giro di pochi minuti con le triple di Thomas, Cournooh e Burns. Di quest’ultimo il canestro del 41 pari che al 15’ impatta la partita, alzando i decibel di un rovente “PalaBancoDesio”. Cantù prende fiducia, attaccando il ferro con grinta e convinzione. Sulle ali dell’entusiasmo Burns realizza anche il canestro del sorpasso, assist no look di Cournooh e schiacciata dell’italo-americano.
45-43 al 16’, pubblico canturino in delirio. 

Tuttavia, all’intervallo lungo il parziale dice 56 a 51 per Varese, tornata avanti grazie ai canestri pesanti di Wells e Cain, controsorpasso ospite propiziato da un fallo antisportivo fischiato a Cournooh al 18’. Al rientro in campo Cantù subisce subito due triple di Vene e Tambone, scivolando sul 53 a 61. A prendere per mano l’attacco di casa ci pensa Culpepper, suo il canestro del -1 (61-62) che porta coach Caja a chiamare un time out immediato. Lo stesso Culpepper, poco dopo, è costretto a tornare negli spogliatoi per farsi medicare una caviglia dopo una brutta caduta. Brivido di paura per la formazione di coach Sodini sul 68 a 63 per Varese. L’esterno nativo del Tennessee torna in campo dopo circa 2’ di assenza, ridando entusiasmo alla curva di casa. Ma per Culpepper è una serata sfortunata, il classe 1989 è costretto ad uscire nuovamente dal campo per un brutto colpo alla mano destra, già dolorante da diverse settimane. Al 30’ ospiti ancora avanti, 69-78, trascinati dai 13 punti e 9 rimbalzi di Okoye.

Brutto colpo per la Red October che, al rientro in campo e per tutto l’ultimo quarto, deve rinunciare a Culpepper, suo miglior marcatore nonché top scorer del match fino a quel momento con 14 punti a referto in appena 22’ di impiego. Con l’asso canturino in panchina (fasciatura al mignolo), ad incaricarsi di guidare l’attacco di coach Sodini è il sapiente Smith, sua la tripla del -4 (76-80) che a 6’ scarsi dalla fine torna a dare speranza al pubblico di Desio. Poco più tardi Cournooh ha la grande chance di pareggiare dalla lunetta ma il suo 1 su 2 ai liberi non è sufficiente. 79-80 al 36’. Pari che alla fine per Cantù arriva meritatamente, con Smith indemoniato dall’arco dei tre punti per il canestro dell’85-85. Nel finale la Red October ha tra le mani per ben due volte il pallone del sorpasso ma sia Smith che Parrillo falliscono la tripla del clamoroso +3. Finisce 89 a 85 per la Openjobmetis, condotta negli ultimi istanti di gara da Cain e Wells. Top scorer del match proprio Wells con 19 punti (6/12 dal campo), 21 assist degli ospiti contro i 17 di Cantù.

Per la Openjobmetis si tratta della terza vittoria consecutiva dopo i successi contro Reyer Venezia e Olimpia Milano. I biancoblù torneranno in campo sabato prossimo sul parquet del “PalaTrento”, contro la Dolomiti Energia, per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A PosteMobile.

Red October Cantù-Openjobmetis Varese 85-89 (25-33, 26-23, 18-22, 16-11) CANTU’: Smith 18, Culpepper 14, Pappalardo N.E, Cournooh 8, Parrillo 11, Tassone N.E, Crosariol 2, Maspero N.E, Raucci N.E, Chappell 7, Burns 13, Thomas 12. All. Sodini VARESE: Avramovic 6, Pelle 9, Bergamaschi N.E, Natali, Vene 12, Okoye 13, Seck N.E, Tambone 12, Cain 13, Ferrero 5, Wells 19, Larson. All. Caja Arbitri: Rossi, Attard, Di Francesco.

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Caleidoscopio

15 Ottobre 1872 Giuseppe Perrucchetti (Cassano d'Adda, 13 luglio 1839 – Cuorgnè, 5 ottobre 1916), generale e senatore del Regno, fonda il Corpo degli Alpini.

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