Reggio Emilia, 06 novembre 2016   |  

A Reggio non c’è storia: Cantù ancora ko

Quarta sconfitta stagionale per i canturini, mai in partita sul parquet della favorita Grissin Bon.

cantu reggio

Dopo il ko storico sul campo di Capo d’Orlando, la Red October Cantù contiene il margine (90-77) ma cade anche sul parquet di Reggio Emilia, al termine di una gara mai veramente in discussione. L’ex finalista Scudetto domina sin da subito e sovrasta i bianco-blu sotto tutti i punti di vista, sia in termini di circolazione di palla che di impatto fisico offensivo e difensivo.

Coach Kurtinaitis parte con il doppio lungo (Johnson-Lawall) in quintetto, mentre le bombe di Needham e Pilepic aprono un primo quarto a ritmi buoni e punteggio equilibrato (7-9). Quindi è la volta del primo strappo dei padroni di casa, con un 8-0 (15-9) confezionato da Della Valle e, nonostante i 6 punti di Johnson, Reggio Emilia vola sul massimo vantaggio (27-19) alla prima sirena.

In avvio di secondo periodo, la transizione chiusa da Della Valle fissa il primo vantaggio in doppia cifra (31-21) e costringe coach Kurtinaitis al time-out, da cui gli ospiti escono con la bomba di Pilepic (31-24). La seconda tripla dell’esterno canturino è solo un fuoco di paglia, perché Reggio piazza un altro 7-0 (38-24) e, nonostante il terzo fallo d Needham, chiude il primo tempo avanti di 17 (55-38) dopo essere stata avanti anche di 21 lunghezze.

Nel terzo quarto entra in scena Lawall, che raggiunge rapidamente la doppia cifra personale (59-42), ma l’ingenuo fallo antisportivo di Darden apre la strada al nuovo massimo vantaggio reggiano (65-42), subito replicato da Della Valle (71-45). Dopo un farraginoso 0-4 firmato dai lunghi, Cantù subisce una magia di Aradori (74-49) e l’inerzia ripassa saldamente nelle mani di Reggio Emilia, capace di virare all’ultimo riposo con 27 punti di vantaggio (82-55).

Lo 0-7 (82-62) firmato Darden, Travis e Johnson è tardivo per pensare di rientrare nel match ma, se non altro, serve a scongiurare crolli totali in stile Capo d’Orlando. Reggio Emilia resta sempre con un vantaggio ai confini del ventello e, pur interrompendo parzialmente la fluidità offensiva dei primi tre quarti, chiude il match con un definitivo 90-77.

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-RED OCTOBER CANTU’ 90-77 (27-19;55-38;82-55;90-77)

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 15, Needham 8, Polonara 21, James, Della Valle, De Nicolao 5, Bonacini, Strautins 6, Cervi 12, Lesic 1. Coach Menetti.

RED OCTOBER CANTU’: Barapapè n.e., Parrillo, Pilepic 15, Waters 15, Callahan, Kariniauskas 2, Quaglia n.e., Travis 8, Darden 8, Johnson 13, Lawall 14. Coach Kurtinaitis.

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