Como , 17 ottobre 2017   |  

A San Bartolomeo, conferenza su Madre Gerine Fabre

Ricorre quest’anno il 130°anniversario della morte della fondatrice in Francia delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena

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Ricorre quest’anno (2017) il 130°anniversario della morte di Madre Gérine Fabre (1811- 1887), fondatrice alla metà dell’Ottocento, in Francia, delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena. La prima casa fu aperta a Tolosa nel 1842, ma la storia della Congregazione ha poi il suo grande avvio 10 anni dopo ad Albi, dove oggi c’è la casa madre (mentre la Curia generalizia è a Roma). Una storia che nasce in quelli che furono per eccellenza i territori di avvio della predicazione dell’Ordine dei Predicatori (fondato da San Domenico di Guzman).

Alla sua figura è dedicato una conferenza in programma nel salone delle Suore Vincenziane di Via Rezia 5, a Como, sabato 21 Ottobre, alle ore 15.30. Titolo dell’incontro: “Madre Gérine Fabre e le sue Figlie - Ricordo della fondatrice delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena a 130 anni dalla sua morte (1887- 2017)”.

Interverrà Rosaria Marchesi, una laica associata alla Congregazione domenicana, giornalista e saggista. Marchesi ha ideato, realizzato e diretto il trimestrale “Allez, Allez petites” (uscito dal 2007 al 2012 in edizione: italiana, francese, inglese e spagnola), le lingue ufficiali della congregazione, alle quali si affianca il portoghese. Marchesi, della Comunità Pastorale Beato G.B. Scalabrini (è direttrice responsabile del bollettino “La Voce dei Borghi”), ha pensato di proporre questo momento di approfondimento culturale e spirituale in collaborazione con le Suore Vincenziane presenti nella parrocchia di San Bartolomeo e che quest’anno, con l’intera Famiglia Vincenziana, festeggiano i 400 anni di fondazione.

A partire dal 1862 la Congregazione delle Suore Domenicane di Santa Caterina da Siena aprì case anche in Italia. Purtroppo per vicende storiche infelici, pochi anni prima della morte della fondatrice la Congregazione si divise in due tronconi e poi in due Congregazioni, finché, vista la comune origine e la comune missione, dopo un processo ventennale di riavvicinamento la Congregazione, dal 2005, è tornata, come era nella logica della fondatrice, ad essere una.

Sabato saranno toccati i seguenti punti: chi è Madre Gérine (la nascita, le caratteristiche e lo sviluppo della sua opera), l’arrivo delle suore in Italia (1862) e il proliferare delle case. La prima fuori dall’Europa fu quella di Montevideo. Si parlerà del drammatico capitolo delle “forzate” dimissioni di Madre Gérine da priora generale e della divisione tra le case di Francia e quelle d’Italia. La vita, però, continua e si riallacciano i rapporti tra Italia e Francia (nel frattempo le due Congregazioni avevano assunto un volto mondiale). Negli anni ’80 del Novecento riprendono i contatti in forma più strutturata e nel 2005 si sancisce l’Unione. Si parlerà di dove sono e di che tipo attività hanno oggi le suore, come sono aperte alle sfide delle nuove marginalità e come alla luce di queste sanno reinterpretare il carisma domenicano (San Domenico, Madre Gérine, Santa Caterina…).

Come in altre congregazioni anche in quella fondata da Madre Gérine c’è una presenza di laici e c’è la disponibilità alla collaborazione con altre congregazioni, come accade, in piccolo, per questa conferenza.

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19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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