Milano, 06 giugno 2019   |  

Agenda Onu 2030 al Festival dello sviluppo sostenibile

Coinvolgimento degli attori locali, definizione delle strategie d’intervento e delle politiche locali, declinazione degli indicatori rispetto alle specificità territoriali, condivisione delle migliori pratiche sviluppate: sono i temi affrontati nel pomeriggio di ieri nel corso dell’iniziativa “Localizing SDGs. L’attuazione dell’Agenda 2030 nei territori”, organizzata dal Consiglio regionale lombardo e da PoliS-Lombardia nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile.

20190605 incontro Agenda2030 Consiglio regionale

Coinvolgimento degli attori locali, definizione delle strategie d’intervento e delle politiche locali, declinazione degli indicatori rispetto alle specificità territoriali, condivisione delle migliori pratiche sviluppate: sono i temi affrontati nel pomeriggio di ieri nel corso dell’iniziativa “Localizing SDGs. L’attuazione dell’Agenda 2030 nei territori”, organizzata dal Consiglio regionale lombardo e da PoliS-Lombardia nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile, svoltasi mercoledì pomeriggio 5 Giugno, a Milano.

Ad aprire i lavori è stato Giovanni Camilleri, ex coordinatore Localizing SDGs, UNDP Bruxelles: “C’è una tendenza all’aumento delle diseguaglianze, ad esempio per quella demografica – ha sottolineato Camilleri – che vede una maggiore concentrazione di persone nelle città e il progressivo spopolamento delle campagne.

A influire sulla sostenibilità concorrono anche altre due elementi: il cambiamento climatico e il degrado del suolo. Quest’ultimo potrebbe ridurre la produzione alimentare mondiale del 12% nei prossimi 20 anni”. Il fatto che fino a qualche anno fa solo il 7% della popolazione fosse a conoscenza dell’Agenda ONU 2030, oltretutto ritenendola valida esclusivamente per i Paesi del sud, ha portato le nazioni industrializzate a trascurare gli impegni e di conseguenza a uno scarso coinvolgimento dei territori. “A parole, tutti si dichiarano favorevoli a incrementare l’uso delle energie rinnovabili – commenta Bettina Dengler, ministro dell’ambiente del Land tedesco Baden-Württembergr – però se proponi impianti eolici nessuno li vuole vicino a sé. Uno dei temi che come Land stiamo affrontando è il traffico, attraverso la verifica di forme di mobilità alternative, che sicuramente richiedono una ‘grande creatività’ da parte nostra.

Le PA (Pubbliche Amministrazioni) del Land hanno la facoltà di acquistare prodotti sostenibili anche se costano più degli altri. In città come Tübingen, ogni nuova realizzazione deve adottare criteri ecologici: ad esempio nell’edilizia è previsto l’uso del solare e sui bordi delle strade vengono piantati fiori per favorire l’ecosistema di api e altri insetti”. Per diffondere l’idea di uno sviluppo sostenibile è importante il coinvolgimento delle intere comunità: per questo, nel corso dell’ultimo anno, nel Land sono stati organizzati 1.800 eventi di promozione con scuole, università e altri organismi.

L’incontro è proseguito con la presentazione – da parte di Armando De Crinito, direttore scientifico di PoliS-Lombardia – di come Regione Lombardia stia attuando l’agenda ONU 2030.

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