Como , 06 dicembre 2017   |  

Ai domiciliari organizza una piantagione di marijuana

Cinquantenne in arresto ai domiciliari per detenzione di stupefacente sorpreso dagli agenti di controllo coltivare nella propria camera da letto quattro piante di marjuana

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Lunedì 4 Dicembre,  due operatori della Polizia di Stato in servizio presso la Divisione Anticrimine della  Questura di Como, nello svolgimento del servizio di controllo dei domiciliari a carico delle persone colpite da provvedimenti restrittivi, giungono presso uno degli stabili siti nella frazione Muggiò, per verificare che il  M.S. cinquantenne fosse presso il proprio domicilio dovendo scontare quattro mesi di reclusione per detenzione di sostanza stupefacente.

Gli agenti, suonano al campanello dell'abitazione e vengono accolti dal M.S. che li fa accomodare. Varcata la soglia, gli operatori, avvertono un aroma forte e distintivo di un particolare tipo di sostanza stupefacente.

Chiedono, pertanto, spiegazioni all'uomo il quale, li accompagna presso la propria camera da letto dove, sotto la vista  degli agenti, mostra loro una coltivazione di ben quattro piante di marijuana dell'altezza di circa 170/180 cm., un barattolo di vetro contenente 6 grammi di sostanza stupefacente già essiccata e tutto l'occorrente per la coltivazione.

Gli operatori dopo aver sequestrato quanto rinvenuto chiedono l'ausilio di personale della Sezione Volanti che, giunti sul posto con un furgone, trasporto il materiale presso locali idonei. Il  S.M., accompagnato in Questura, viene denunciato per produzione e detenzione di sostanza stupefacente. Valutato quanto sopra Il Magistrato di Sorveglianza, ha emesso decreto di sospensione degli arresti domiciliari ordinando il riaccompagnamento del  S.M. presso il carcere del Bassone eseguito nella mattinata odierna.

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