Como , 07 gennaio 2018   |  

Al Pool Libertas la festa riesce a metà

Mondovì passa al Parini dopo una battaglia lunga 5 set

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Il primo match interno non sorride al Pool Libertas. Nel giorno della festa per i 35 anni dalla fondazione della società, infatti, manca solo la vittoria alla squadra canturina. La VBC Mondovì si impone al quinto set dopo due ore di match intenso e combattuto. Coach Cominetti rinuncia a schierare dall’inizio il figlio Roberto in via precauzionale, e schiera di nuovo Antonino Suraci in diagonale con Ricardo, con Mirko Baratti in regia, Caio opposto, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, Luca Butti libero. Coach Barisciani può schierare la formazione tipo con Emiliano Cortellazzi palleggiatore, Matteo Paoletti opposto, l’ex di giornata Mario Mercorio e Luca Borgogno schiacciatori, Edoardo Picco e Michele Parusso centrali, e Massimiliano Prandi libero.

Il match inizia con le due squadre in equilibrio nel punteggio, e parecchi errori da entrambe le parti. Il primo strappo è di marca monregalese, e costringe Coach Cominetti a fermare il gioco (7-11). Il Pool Libertas riesce a tornare sotto (12-13), ma il turno al servizio di Cortellazzi è efficace, e due muri di Borgogno su Caio costringono Coach Cominetti a chiamare il suo secondo time-out (12-18). I canturini provano a rosicchiare qualche punto, ma il divario è troppo ampio. Chiude il set un attacco dell’ex Mercorio (17-25).

A inizio secondo set Mondovì prova a scappare (3-0), ma l’asse brasiliano Caio-Ricardo segna parità e sorpasso, costringendo Coach Barisciani a fermare tutto (3-6). L’opposto brasiliano del Pool Libertas continua a martellare da ogni zona del campo, e il vantaggio interno aumenta (12-6). Ace di Baratti ed è 16-8. Mercorio e Paoletti guidano la VBC alla rimonta, ma i canturini ricacciano indietro qualunque tentativo di recupero. Un’infrazione in palleggio del giovanissimo Maccabruni, subentrato a Cortellazzi nel corso del set, consegna il parziale ai padroni di casa (25-16).

Nel terzo set i canturini provano subito a scappare (7-3), ma Borgogno riporta sotto i suoi con una bella serie al servizio (7-6). Un attacco mani out contro muro a 3 di Mercorio riporta la parità a quota 9. Alcune imprecisioni del Pool Libertas mandano gli avversari avanti e Coach Cominetti vuole parlarci su (10-12). Paoletti è una spina nel fianco della difesa canturina, e il vantaggio esterno aumenta, con Coach Cominetti a fermare di nuovo il gioco (11-16). I padroni di casa, guidati da Caio e Monguzzi, provano a rimontare, ma Mondovì stringe i denti e ricaccia indietro qualunque tentativo di recupero. Chiude il set un attacco di Borgogno dopo la rimonta quasi completata di Cantù (22-25).

I canturini, però, non ci stanno a perdere, rientrano in campo concentrati e combattivi, e in un attimo si portano 6-3, costringendo Coach Barisciani a fermare il gioco. La VBC riesce a sfruttare gli errori canturini, e a ripotarsi sotto (9-8). Si prosegue lottando punto su punto con i piemontesi ad arrivare al vantaggio (15-16). È ancora lotta tra le due squadre, che sono sempre appaiate nel punteggio fino al doppio vantaggio canturino siglato da Caio e Cominetti, che costringe Coach Barisciani a fermare il gioco (22-20). Robbiati consegna il primo set point ai suoi, ma Sordella e Mercorio mandano il parziale ai vantaggi, con Coach Cominetti che chiama time-out (24-24). Ricardo mura Mercorio e si va al tie-break (28-26).

Nel quinto e decisivo set è Paoletti a lanciare avanti Mondovì (4-6), che va al cambio campo con lo stesso vantaggio (6-8). Un attacco di Caio va fuori, e Coach Cominetti ferma tutto (6-9). Al rientro in campo Ricardo riporta sotto i suoi (8-9), ma il doppio vantaggio rimane sempre da parte monregalese. Un errore in attacco dello schiacciatore carioca, e Coach Cominetti chiama il suo secondo time-out (8-11). Caio e Cominetti vanno a segno, e il Pool Libertas torna sotto costringendo Coach Barisciani a fermare il gioco (11-12). Al rientro in campo Paoletti e Borgogno consegnano il primo match point alla VBC, set e partita chiusi da un attacco di Cominetti sull’asta (11-15).

 

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Caleidoscopio

16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

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