Como, 04 ottobre 2018   |  

Al Sant'Anna: training room per corsi di rianimazione ed emergenze sala parto

Le attività sono iniziate, stamattina giovedì 4 Ottobre, con le dimostrazioni delle manovre di rianimazione cardiopolmonare con gli istruttori di Asst Lariana in cui sono state coinvolte oltre 50 persone. Poi è stata la volta della presentazione della Training Room della Formazione. Infine, torta chantilly da 13 chili per tutti, operatori e visitatori, nella hall del presidio.

TRAINING ROOM

Un’area della Formazione dedicata alla rianimazione cardiopolmonare dell’adulto e del bambino e alle emergenze in sala parto. L’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia si arricchisce di una Training Room dove si svolgono corsi per personale interno ed esterno tenuti da istruttori dell’Asst Lariana durante i quali vengono utilizzati manichini e simulatori elettronici e telecamere per la videoregistrazione delle esercitazioni.

Lo spazio, collocato al piano 0 blu, è stato presentato stamattina in occasione delle iniziative organizzate per l’ottavo compleanno della struttura di via Ravona alla presenza della Direzione e degli operatori.

L'allestimento della Training Room e della sala per il debriefing/osservazione ha comportato un impegno economico di 20mila euro a cui si aggiungono 25mila euro per l'acquisto del simulatore per l'emergenza in sala parto dotato di modulo espulsivo e server per le registrazioni e di 20mila euro per l'acquisto del simulatore per la rianimazione dell'adulto.

L'implementazione di questa attività di addestramento si è concretizzata grazie all'acquisizione di due simulatori computerizzati che consentono ai discenti di apprendere specifiche competenze con la simulazione di scenari prossimi alla realtà.

Il simulatore per la rianimazione dell'adulto collegato a monitor e stampante consente la visione dei tracciati di rianimazione e la stampa della prova di certificazione. Il simulatore per l'emergenza in sala parto, collegato a un server, consente la gestione audio e video e la registrazione delle esercitazioni. Queste vengono utilizzate dal formatore nella fase di debriefing per analizzare il comportamento dei discenti. E' inoltre previsto uno spazio dedicato agli osservatori che nella stanza attigua, tramite monitor possono seguite in tempo reale l'esercitazione. Lo stesso spazio viene successivamente utilizzato per il debriefing durante l'analisi degli scenari videoregistrati.

La metodica di addestramento, che prevede sia l'acquisizione di abilità tecniche sia l'analisi delle dinamiche all'interno dell'equipe in situazioni di emergenza, permette ai discenti di immedesimarsi nella situazione progettata dal formatore sperimentando gli aspetti di criticità e le soluzioni più idonee dei diversi scenari.

Nel corso del 2018 sono finora state svolte 31 edizioni del corso di rianimazione cardiopolmonare (BLSD) e sono stati formati n° 284 dipendenti. Sono in programma entro fine anno altre 18 edizioni.

All’ospedale Sant’Anna viene utilizzato un simulatore elettronico di ultima generazione che riproduce tutto quanto avviene nel corso di un parto, dalle contrazioni al battito cardiaco materno e fetale. Si chiama Kate, è al nono mese di gravidanza e ha le fattezze di una donna alta un metro e 70. Questa modalità di training è stata introdotta da Renato Maggi, già primario di Ostetricia e Ginecologia del presidio comasco e ora docente in questo ambito.

Kate viene utilizzata per formare le équipe di ginecologi, ostetriche, anestesisti e neonatologi in caso di emergenze quali, ad esempio, il parto podalico, il prolasso di funicolo, la distocia di spalla e le eclampsie. Tali complicanze vengono simulate come se si fosse in una vera sala parto nella quale il team sanitario svolge le esercitazioni utilizzando le stesse procedure, le stesse tecniche e le stesse tempistiche che si adotterebbero se l’emergenza fosse vera.

L’attività formativa, che si compone di lezioni frontali e simulazioni vere e proprie, ha coinvolto tutto il personale della sala parto del Sant’Anna, che ha specialisti certificati a insegnare anche a équipe esterne. I docenti si sono formati al prestigioso Royal College of Obstetricians and Gynaecologists di Londra.

E la formazione in questo settore può aiutare: “Questa metodica aumenta l’integrazione del gruppo, favorisce una comunicazione più efficace e veloce e maggiore sicurezza e più serenità per gli operatori”, ha concluso lo specialista.

L’ottavo compleanno del Sant’Anna è stato “festeggiato” anche con un momento informativo nella hall dedicato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Dalle 9 alle 11.30 sono state oltre 50 le persone a cui gli istruttori di Asst Lariana hanno insegnato come intervenire in caso di arresto cardiaco. Erano presenti Franca Stefanoni (Formazione), Veronica Secchi (Dialisi) e Massimo Franzin (AAT 118 Como) La giornata si è chiusa con una torta chantilly da 13 chili servita nella hall a personale e visitatori.

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