Como , 30 ottobre 2017   |  

Al via la campagna per la vaccinazione antinfluenzale 2017-2018

Parte il 6 Novembre la campagna vaccinale antinfluenzale 2017-2018. Anche l'Azienda socio sanitaria territoriale Lariana svolgerà nel comasco un ruolo di primo piano, da quest’anno con nuove competenze.

antinfluenzale como 2017

Vittorio Bosio, direttore socio sanitario dell'Asst, l’Asst metterà a disposizione 8 sedi aziendali - 4 dedicate in via esclusiva ai bambini - contribuendo così ad ampliare l'offerta territoriale.

Da quest’anno, poi, a seguito della legge di riordino del Sistema Socio Sanitario Regionale, l’Azienda provvederà a distribuire il vaccino ai medici di medicina generale, che hanno il compito di vaccinare gratuitamente i propri assistiti dai 65 anni in su. I pediatri di famiglia individueranno i bambini più fragili a cui è opportuno somministrare la vaccinazione antinfluenzale che potranno successivamente essere vaccinati nelle 4 sedi dell’Asst a Como, Fino Mornasco, Bellagio e Cantù. L’Azienda offrirà la vaccinazione, negli orari e nelle sedi indicate sul sito internet "www.asst-lariana.it" e sui social, ai diversi soggetti individuati da Regione Lombardia: familiari e contatti di soggetti ad alto rischio, forze di polizia, vigili del fuoco, ecc.

Il medico di famiglia offrirà gratuitamente la vaccinazione anti-pneumococcica ai cittadini nati nel 1952. Quest’ultima, finalizzata a prevenire gravi infezioni delle vie respiratorie, viene assicurata dalle sedi dell’Asst anche a pazienti con gravi patologie cardiache, respiratorie e immunitarie.
L’Asst fornirà, attraverso la Farmacia aziendale, il vaccino antinfluenzale anche alle residenze sanitarie per anziani e persone disabili e ai detenuti e al personale che opera nella Casa Circondariale di Como. Inoltre, l'Asst avvierà in questi giorni la campagna interna per la vaccinazione degli operatori aziendali e proporrà la vaccinazione ai pazienti cronici in carico agli ambulatori e servizi dell'Asst, come ad esempio i pazienti dializzati, e a quelli ricoverati nelle strutture ospedaliere di San Fermo della Battaglia, Cantù e Mariano Comense.

Anche agli adulti (familiari, care giver, ecc.) a contatto con le categorie maggiormente a rischio, che con la vaccinazione contribuiscono a proteggere i propri cari con cui sono a contatto, il vaccino viene offerto gratuitamente.

«L’influenza è una malattia che ricorre in ogni stagione invernale - ha sottolineato Bosio -, può avere un andamento imprevedibile e impegna importanti risorse del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale. Anche se viene considerata un’affezione non grave, può portare a patologie respiratorie molto severe e determinare un peggioramento delle condizioni di salute di persone affette da malattie come il diabete, le malattie cardiovascolari o immunitarie. Soprattutto nelle persone anziane e nei bambini il rischio di complicanze è maggiore rispetto alla popolazione adulta. L’unico modo per prevenire l’insorgenza della malattia o per contrastarne l’evoluzione è vaccinarsi. La paura di eventuali effetti collaterali o di una scarsa efficacia del vaccino - ha concluso Bosio - non è sostenuta da evidenze scientifiche».

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