Albavilla (Co), 15 giugno 2017   |  

Albavilla, 12° raduno del folklore lombardo

La rassenga celebra il valore del patrimonio immateriale, nel segno delle tradizioni

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La Brianza delle tradizioni popolari, della musica tradizionale e delle culture locali vivra' il suo momento clou domenica 25 Giugno ad Albavilla (Como), con il 12° raduno regionale del folklore lombardo. La Rassegna d'arte folclorica "Dai che te la cunti, dai che te la canti", che radunera' nel centro comasco 14 gruppi per circa 300 persone, e' stata presentata oggi a Como, presso la sede territoriale, dall'assessore alle Culture, Identita' e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, insieme al sottosegretario all'Attuazione del Programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle relazioni internazionali Alessandro Fermi. Alla presentazione sono intervenuti Giancarlo Castagna, presidente del gruppo "I Brianzoli" di Ponte Lambro (Como), Giuliana Castelnuovo, sindaco di Albavilla, Ezio Corti, consigliere regionale della Federazione italiana tradizioni popolari, e Dionigi Garofoli, presidente del gruppo "I contadini della Brianza" e vero e proprio "deus ex machina" della manifestazione. Momento clou dell'evento di domenica 25 saràla grande parata del folklore con le esibizioni itineranti. La Federazione italiana tradizioni popolari conta 508 gruppi folclorici, di cui 30 attivi soltanto in Lombardia.

"Con la nuova legge regionale sulla cultura - ha ricordato l'assessore Cappellini - abbiamo voluto valorizzare in maniera identitaria le nostre tradizioni e il nostro patrimonio immateriale fatto di lingua, canzoni canti e poesia. Tutto è in perfetta sintonia, per questo ci siamo trovati bene con voi, - ha sottolineato l'assessore, rivolgendosi a Dionigi Garofoli, del gruppo "I contadini della Brianza" - a partire dalla vostra presenza a Expo. E siamo noi a ringraziarvi per il sostegno, la passione e l'entusiasmo che arriva dal territorio. Sono poi particolarmente legata ad Albavilla per ricordi d'infanzia. Penso che i miei nonni sarebbero felici di sapere che siamo qui oggi a celebrare queste espressioni artistiche. Le nostre tradizioni sono il nostro futuro, tenerci stretto il passato serve ad affrontare il futuro consapevoli di quello che siamo stati. Siamo orgogliosi di avere una manifestazione regionale ad Albavilla - ha detto il sindaco di Albavilla, Giuliana Castelnuovo -, perché più passa il tempo, più si sente la necessità di conservare le nostre tradizioni. L'istituzione locale è il primo attore in campo nel preservare peculiarità ed espressioni culturali locali. Per l'occasione sarà possibile anche visitare il museo d'arte contadina presso il crotto comunale del Boeucc".

"Voglio ringraziare Cristina Cappellini per la sensibilita' che ha sempre dimostrato su questi temi - ha detto Alessandro Fermi - e perchè ha creduto sin dall'inizio a questa proposta anche per il suo legame personale con Albavilla. Abbiamo scoperto, quindi, tanti motivi per organizzare questa manifestazione, dove c'è una bella tradizione in tema di arti folcloriche e c'è tanta voglia di fare. Le istituzioni sono le prime a crederci, e l'entusiasmo è forte: il 25 sarà sicuramente una bella giornata".

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