Cantù , 16 maggio 2018   |  

Alberini il nuovo regista del Pool Libertas Cantù

Dopo la conferma dello staff tecnico, il Pool Libertas Cantù annuncia il primo tassello che andrà a comporre il roster per la stagione 2018-2019

IMG 20180513 WA0003 1

Il primo “pezzo” risponde al nome di Alessio Alberini, palleggiatore, classe 1998, che proviene dalle giovanili del Volley Treviso, e che lo scorso anno ha disputato il suo primo campionato di serie A2 tra le fila dell’Aurispa Alessano, allenata dall’ex palleggiatore della Generazione di Fenomeni Paolo Tofoli.

Coach Luciano Cominetti spende buone parole per il suo nuovo giocatore: «Alessio è un ragazzo interessante, e che ha disputato un buon campionato quest’anno. Dovrà confermarsi sul palcoscenico della serie A2, però è un ragazzo con un buon talento, ha fatto buone cose a livello giovanile, e fra quelli che abbiamo visionato quest’anno era un colpo da mettere a segno. È un ragazzo giovane, e che può dare continuità all’ambiente e portare avanti il lavoro iniziato quest’anno».

Alessio Alberini si presenta così ai suoi nuovi tifosi: «Sono molto contento, Cantù era una delle squadre in cui mi sarebbe piaciuto andare a giocare. Giocandoci contro mi sono reso conto che è una società con delle buone basi, e che fa crescere bene i giovani avendone tanti al suo interno. La vicinanza a casa è un ulteriore motivo per averla scelta. Spero che sia un bell’anno sia per me che per la società».

Alessio nei prossimi giorni tonerà in Puglia per disputare la Junior League e le finali nazionali Under 20 con la maglia di Castellana Grotte.

Alessio Alberini -  nato a: Portogruaro (Ve) - il: 03/03/1998
Altezza: 185cm
Ruolo: palleggiatore
Carriera: 2013-2014: Sisley Treviso (C); 2014-2017: Volley Treviso (B2/B); 2017-2018: Aurispa Alessano (A2); 2018-…: Pool Libertas Cantù (A2)

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

21 Luglio 1927  ad Adenau (Germania) Alfredo Binda vince il 1º Campionato del mondo professionisti di ciclismo. I primi posti sono tutti italiani: seguono Binda Costante Girardengo, Domenico Piemontesi e Gaetano Belloni

Social

newFB newTwitter