Como, 19 ottobre 2017   |  
Economia   |  Politica

Banche in difficoltà: chi ci capisce è un genio

Tra il segretario del Pd, Matteo Renzi e il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco in atto una discussione dai contorni tutti da chiarire

banca ditalia jpg

Quello che sta accadendo fra Bankitalia e Pd, con la richiesta parlamentare di "non rinnovo" dell'incarico al governatore Ignazio Visco, è il risultato di un pasticcio sulle banche che è deflagrato dopo l'arrivo della Vigilanza Bce (Banca centrale europea).

Direttamente Francoforte controlla e parla alle banche maggiori, le medio-piccole sono in carico alla banca centrale italiana.

Ma la richiesta del rafforzamento patrimoniale, cioè le riserve che devono far fronte a ogni tipo di imprevisto e quindi impedire che le banche saltino, ha messo giustamente sotto pressione tutti.

Governo e Bankitalia hanno dovuto gestire le crisi striscianti e, con il senno di poi, si può tranquillamente dire che lo hanno fatto male. Di chi è la colpa? Renzi (che ha operato direttamente ma anche con la ministra Maria Elena Boschi e il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan) e Visco si rimpallano le responsabilità.

L'ex Premier non vuole pagare il conto elettorale del malessere dei risparmiatori (cavalcato dai grillini) e lancia accuse a Bankitalia. Che però replica carte alla mano. Scopriremo forse nuove "verità" sul Montepaschi, sull'improvvisa legge di trasformazione delle Popolari in Spa, sulle banche che sembravano sane perché erano protette politicamente o nella manica di qualche potente.

Se l'obiettivo di Renzi era quello di far sparire la storiaccia delle banche dalle prime pagine dei giornali il tentativo pare fallito. Se Bankitalia voleva depotenziare la Commissione d'inchiesta parlamentare il tentativo pare fallito. Insomma, un nuovo pasticcio. (p.z.)

 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Novembre 1889 il primo Juke box entra in funzione nel Palais Royale Saloon di San Francisco

Social

newFB newTwitter