Bellinzona, 11 giugno 2019   |  

Bellinzona progetti su energia e sport

di cristiano comelli

Il comune della nuova Bellinzona e i quattro cosiddetti ”non integrati” di Arbedo-Castione, Cadenazzo, Sant’Antonino e Lumino si sono stretti la mano per un accordo che guarda lontano.

Bellinzona comune

L’intesa è destinata a dare valore aggiunto su due fronti: distribuzione di energia elettrica e collaborazione su alcuni progetti in svariati ambiti, non ultimo quello sportivo. Il comune della nuova Bellinzona e i quattro cosiddetti ”non integrati” di Arbedo-Castione, Cadenazzo, Sant’Antonino e Lumino si sono stretti la mano per un accordo che guarda lontano.

“Da un lato-recita una nota del comune della nuova Bellinzona – vengono definite le condizioni per la distribuzione dell’energia elettrica da parte dell’azienza multiservizi Bellinzona sull’intero comprensorio del Bellinzonese, dall’altro città e comuni non aggregati condividono una strategia di sviluppo regionale garantendo una partecipazione dei quattro comuni ai proventi generali di azienza multiservizi Bellinzona e un contributo dei comuni stessi ai costi assunti dalla città per la gestione delle infrastrutture sportive e culturali di valenza regionale”. L’idea è quindi di creare una maggiore sinergia tra Bellinzona e le altre quattro municipalità.

Scadute nel 2016, le convenzioni tra la nuova Bellinzona e i quattro non aggregati erano state prolungate fino al termine del 2017. Poi le aziende municipalizzate del Bellinzonese hanno subito una metamorfosi giuridica passando ad avere lo status di ente autonomo di diritto comunale e alla Amb è stata ceduta l’energia elettrica.

L’intesa sancisce che i quattro comuni avranno anch’essi un rappresentante nel consiglio direttivo di Amb. Per chiarire bene i termini dell’intesa, è stata siglata una duplice convenzione: “la prima- recita la nota del comune- sulla partecipazione agli utili prevede la ridistribuzione ai quattro comuni di 750 mila franchi svizzeri di cui 475 mila in contanti, 150 mila in sconti sulle prestazioni erogate da Amb in servizi non in regime di monopolio e 125 mila come partecipazione ai costi sostenuti dal comune di Bellinzona nella gestione delle infrastrutture di valenza regionale”. La convenzione, che dovrà però passare al vaglio del consiglio comunale, avrà validità retroattiva ovvero dal primo luglio 2018.

Per quanto invece concerne il secondo accordo, precisa la nota, “verte sulla distribuzione di energia e ha validità di dieci anni e dovrà essere approvata dal consiglio direttivo dell’Amb”. I due protocolli d’intesa passeranno anche al vaglio dei consigli dei quattro comuni non aggregati.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

25 Giugno 1946 si insedia l'Assemblea costituente della Repubblica Italiana con Giuseppe Saragat alla presidenza

Social

newFB newTwitter