Bellinzona, 07 novembre 2019   |  

Bellinzona ridisegna il paesaggio urbanistico

di cristiano comelli

Valorizzazione dei castelli, riqualificazione dell'area stazione, ridisegno urbanistico della città.

ticino 187492 640

Il preventivo licenziato dal comune di Bellinzona per quanto concerne la gestione amministrativa del 2020 ha almeno tre frecce lucenti al suo arco. A ciò il comune governato dal sindaco Mario Branda aggiunge una spinta sempre più marcata verso lo sviluppo della mobilità sostenibile. Avanti i numeri: il documento annovera un avanzo di amministrazione di 1,4 milioni di franchi e prevede investimenti per 25 milioni.

«La Città - si legge nella nota diffusa dal comune dei castelli - prosegue il suo cammino di consolidamento della struttura amministrativa e istituzionale del nuovo comune nella quale, per la legislatura in corso, i principali obiettivi sono stati di assicurare una transizione la più morbida possibile dai precedenti tredici comuni alla nuova città e impostare la complessa organizzazione amministrativa e dei servizii ai cittadini».

Altra priorità su cui il comune ha inteso concentrarsi è quella relativa al "controllo della situazione finanziaria". Ma questo, evidenzia il comune, non è che il primo passo, il punto deve dare strada a un'altra linea di obiettivi.

«La città - prosegue la nota- ha beneficiato da un lato per il 2020, con l'introduzione del nuovo modello contabile, di un diverso metodo di calcolo degli ammortamenti e, allo stesso tempo, è alla ricerca, a breve termine, di margini di miglioramento dell'ordine di circa un milione di franchi che permettano di realizzare nel corso delle prossime due legislature i previsti progetti strategici per un valore di 75-100 milioni a favore dello sviluppo della città e della regione". E tra queste priorità figura un'accelerazione sul discorso della mobilità dolce "e della progressiva rinuncia alle energie di provenienza fossile».

Il preventivo annovera spese per 214,2 milioni di franchi e ricavi per 116.7 milioni. «Le cifre- prosegue la nota- danno conto di una progressione delle spese dell'1,1 per cento e di un incremento dei ricavi dell',3 per cento con un incremento del gettito dell'1,2 per cento».

Un documento che, sottolinea il comune, consente quindi alla città di poter guardare al futuro con le spalle larghe nella consapevolezza di una crescita garantita anche da due direttrici progettuali precise: castelli e stazione. Due elementi che Bellinzona punta a far diventare biglietti da visita sempre più luccicanti.

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