Bellinzona, 14 agosto 2019   |  

Bellinzona vertice in Comune per salvaguardare il verde urbano

di cristiano comelli

Incontro tra i cittadini ed il sindaco Mario Branda e sostituto segretario comunale Luca Tanner per la cura del verde cittadino

verde pubblico

Incontro volevano e incontro è stato. Gli estensori della petizione per i tigli di viale della stazione sono stati ricevuti dal sindaco Mario Branda e dal sostituto segretario comunale Luca Tanner.

L’incontro è stato l’occasione per estendere la riflessione alla volontà del municipio dei castelli di valorizzare il patrimonio arboreo cittadino nel modo migliore: «il verde – si legge in una nota del comune- e in genere il patrimonio arboreo sta a cuore a tutti e certamente anche al municipio di Bellinzona, solo dall’inizio di quest’anno la città ha messo a dimora 85 nuovi alberi a medio e alto fusto, nuovi in quanto aggiuntivi e non sostitutivi di altri, di cui trenta nel quartiere di Giubiasco e 28 nel quartiere di Bellinzona, si tratta di querce, aceri e cedri».

Nella zona della stazione ne sono stati messi a dimora circa cinquanta. Ma, al di là della quantità di alberi presenti, precisa il comune, si pone anche un discorso di oculata gestione perché avere un bel verde e copioso va bene ma occorre poi prendersene cura nel modo dovuto. Una gestione che, precisa ancora il comune nella nota, «comprende pure la cura, manutenzione, sostituzione e anche taglio delle piante esistenti quando necessario, nonché la messa a dimora corretta nei giusti punti e con i giusti spazi per la crescita».

Tutto questo per creare una sapiente armonizzazione con il contesto urbano in cui tale piantumazione è inserita. Il comune ha poi messo in campo un’altra novità di peso ed è la creazione di un sistema informatico che, spiega la nota, «consentirà il monitoraggio e la gestione più razionale , puntuale e tempestiva anche del patrimonio arboreo». Branda si è poi soffermato sui tigli di viale della stazione nello specifico. «Il municipio ha più volte affermato pubblicamente- ricorda Branda nella nota – che era sua intenzione procedere alla valorizzazione della parte media e alta del viale della stazione con la realizzazione di una zona di incontro a precedenza pedonale con panchine e alberi, sia per dare coerenza a quanto già fatto nella parte bassa che ha palesemente incontrato il favore della popolazione e con la realizzazione della nuova piazza antistante la stazione FFS e il nodo intermodale, sia anche per dare riscontro ai non pochi commercianti che lamentavano il fatto di considerarsi dimenticati rispetto all’attenzione urbanistica riservata ai loro colleghi della parte bassa».

Esprimendo rispetto per la petizione sui tigli, il comune precisa di impegnarsi “per assicurare una città che, nel proprio progetto di sviluppo, tenga conto della necessità di disporre di superfici verdi e alberature adeguate".

E in tale direzione, ricorda il comune, vanno progetti come parco fluviale, parco urbano e viali alberati. Per quanto concerne la parte alta di via della stazione, invece, il progetto è in fieri. Un progetto su cui il comune ha reso noto di volere coinvolgere ad ampio raggio la cittadinanza nell’interesse di una rivitalizzazione complessiva del centro.

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