Cantù , 30 aprile 2018   |  

Cantù si scatena, battuta Reggio Emilia

Nella ventottesima giornata del campionato di Serie A PosteMobile, la Red October Cantù batte la Grissin Bon Reggio Emilia

Thomas esultanza vs Reggio Emilia

Cantù batte Reggio Emilia con la solita, ottima, prestazione di squadra. In casa la Red October gioca sempre che è un piacere, trascinata dal calore e dall’entusiasmo contagioso del popolo canturino presente sugli spalti.

90-79 al 40’ ed il “PalaBancoDesio” può esultare. Cantù non solo centra una vittoria importantissima in chiave playoff ma, vincendo contro la Grissin Bon, riesce anche ad estromettere dalla corsa per la post season un’avversaria che ai playoff ci andava dal 2013, da cinque anni consecutivi. Nel successo biancoblù ci sono sicuramente i 21 punti di Culpepper e la sedicesima doppia doppia stagionale di Burns, a referto con 15 punti e 13 rimbalzi, ma anche tanto altro come i 19 punti in appena 17’ di Thomas che – dalla panchina – riesce ad incidere notevolmente sulla partita.

Oppure come i 6 rimbalzi offensivi di Ellis, preferito in quintetto proprio al posto di Thomas, che hanno permesso alla Red October di vincere nettamente la battaglia nel pitturato con 44 rimbalzi catturati contro i 30 della Reggiana. Senza dimenticare i 13 punti - di cui 7, pesantissimi, nel solo quarto periodo – del talentuoso Smith, prezioso anche in regia con 5 assist. Ma a questo si aggiunge anche tutto quello che non va nelle statistiche, come la grinta di capitan Chappell o la difesa di Cournooh, determinanti per la vittoria finale nonostante i rispettivi 5 e 3 punti sul tabellino. A Reggio Emilia, invece, non basta un super Della Valle da 28 punti (5/10 da tre), che nel secondo tempo si blocca segnando soltanto 4 punti nel terzo quarto.

Coach Sodini conferma ancora, per la terza volta consecutiva, Ellis in quintetto al posto di Thomas. L’ultimo arrivato in casa Red October è nei primi cinque insieme ai soliti noti: Burns nel ruolo di “quattro”, Chappell da ala piccola e Smith in regia, affiancato da Culpepper. Proprio quest’ultimo, subito caldo dall’arco dei tre punti, è autore del primo canestro del match, seguito da una perentoria schiacciata di Burns su un rimbalzo offensivo dopo un tiro libero sbagliato di Ellis. Il numero trentaquattro canturino, in difficoltà dalla lunetta con un brutto 0 su 2, si rifà dall’errore segnando il 7 a 2 biancoblù. Coach Menetti spende il primo time out del match. Al rientro in campo gli ospiti rimettono le cose a posto con la tripla di Della Valle che vale a Reggio Emilia il 9 pari. Poco dopo, è ancora lo stesso Della Valle a realizzare - sempre dalla lunga distanza – il canestro del vantaggio biancorosso, 12 a 11 per la Grissin Bon.

Ma il vantaggio ospite non dura molto: triple di Burns prima e Culpepper poi, Red October di nuovo avanti. Spazio anche a Crosariol, applauditissimo dal proprio pubblico dopo il lungo stop per problemi alla schiena. Il centro italiano, non ancora al meglio fisicamente, torna sul parquet di Desio dopo quasi 3 mesi: contro Varese la sua ultima partita, il 5 febbraio scorso. Nel finale Reggio è più lucida di Cantù, con De Vico sugli scudi. 24-25 al 10’.

In avvio di secondo quarto ci pensa il solito Culpepper ad addrizzare le cose, parità 29 a 29. Red October di nuovo in vantaggio grazie all’asse Burns-Thomas, con il primo che serve al secondo un assist al bacio che il nativo del Mississippi sfrutta per una schiacciata di un entusiasmo a dir poco contagioso. Da improvvisato assist-man, ad attaccante di razza: questa volta è Burns a rendersi protagonista con un canestro, tornando a fare ciò che gli viene meglio, ovvero segnare. Coast to coast meraviglioso dell’italo americano e Cantù avanti di quattro (33-29). I padroni di casa tentano l’allungo ma una tripla di Della Valle consente alla Reggiana di accorciare le distanze dopo che i biancoblù si erano portati sul +6. Due triple in fila degli ospiti permettono a coach Menetti di ricucire lo strappo in un amen: White imita il compagno con il numero otto sulle spalle, realizzando dall’arco il canestro del 35 pari.

Dopo un mancato fischio su un (probabile) fallo di Della Valle su Cournooh, la Red October reagisce con la grinta ed il talento di Smith, capace di siglare un gran canestro nonostante il fallo subito ed il precario equilibrio. A poco meno di 4’ dall’intervallo lungo, Cantù mette nuovamente la testa avanti con Ellis, autore del 41 a 39 biancoblù. Al 18’ capitan Chappell commette un fallo ingenuo su Della valle, regalando al talento classe 1993 anche un tiro libero aggiuntivo oltre alla tripla dall’angolo. L’asso della Reggiana realizza il libero, completando un incredibile gioco da quattro punti che porta gli ospiti in vantaggio 44 a 41. Nel finale di primo tempo Cantù si riprende, riuscendo a chiudere in parità al 20’. 45-45 alla pausa lunga: ospiti trascinati da Della Valle, scatenato con 24 punti a referto (5/8 da tre), tuttavia unico in doppia cifra tra le fila biancorosse. Per Cantù, invece, c’è il trio Culpepper-Burns-Thomas, tutti con 10 punti a testa.
Al rientro dagli spogliatoi la Grissin Bon torna a colpire da tre: White, su assist di Della Valle, è chirurgico dall’angolo. Un istante dopo, Reynolds inchioda al ferro realizzando la schiacciata del 7 a 0 biancorosso, miniparziale ospite che obbliga coach Sodini a chiamare immediatamente time out dopo 1’ e 17’’ di black out. Alla ripresa del gioco la reazione canturina non tarda ad arrivare: gioco di prestigio di Culpepper, il quale disorienta Della Valle con una splendida finta prima di infilare la tripla della riscossa. Un po’ di tensione in campo, Reynolds il più nervoso, punito dalla terna arbitrale con un fallo tecnico. Cantù corre, inserendo il turbo con Burns e Culpepper scatenati su entrambi i lati del campo. Ma è Cournooh l’uomo della rimonta, sua la tripla del controsorpasso biancoblù, arrivata dopo un bel salvataggio sulla riga proprio di Culpepper. 57-55 al 28’.

Nel finale di terzo quarto è Ellis a rubare la scena, inizialmente in negativo, poi in positivo con un canestro dietro l’altro. Il lungo nativo del Kansas, nonostante una brutta stoppata subita da Cervi, non si scoraggia troppo, realizzando sei punti in fila. Dopo un bel gioco da tre punti chiuso dalla lunetta, l’ex Sidney Kings mette a segno una splendida tripla dall’angolo dopo essere stato battezzato dalla difesa ospite. Red October sulle ali dell’entusiasmo, avanti 67 a 59. La Grissin Bon prova ad accorciare ma Culpepper veste i panni del guastafeste, siglando sulla sirena di fine terzo quarto il canestro del +7. 69-62 al 30’. Pronti, via: la Red October parte forte nel quarto periodo con Smith che firma il canestro del +9 (71-62). Dalla doppia cifra di vantaggio sfiorata per Cantù, al rientro di Reggio Emilia che resta in scia grazie a cinque punti consecutivi Llompart, autore di una tripla pesante sulla sirena dei 24’’. La formazione canturina si affida ancora una volta a Smith, il quale – nonostante la differenza di taglia - segna in uno contro uno con Reynolds, conquistando anche un tiro libero extra.

Tiro libero che il playmaker dell’Alabama manda a bersaglio, portando Cantù ancora sopra di tre possessi. A meno di 7’ dalla fine, Culpepper si inventa un canestro da brividi: lanciato in contropiede, il talento del Tennessee slalomeggia in mezzo al campo, disorientando mezza difesa biancorossa. Standing ovation. Cantù adesso conduce con tre possessi pieni di vantaggio, avanti 76 a 67. La partita sembra prendere la via dei brianzoli ma un mini parziale di 4 a 0 riporta gli ospiti a soltanto cinque punti di ritardo. Time out coach Sodini. Alla ripresa del gioco Culpepper regala ancora tanto spettacolo ai presenti con un assist geniale per Thomas, il quale riesce a segnare un gran canestro nonostante il fallo subito. Libero aggiuntivo a bersaglio: 83-71, massimo vantaggio canturino al 36’. La Grissin Bon prova a ricucire lo strappo ma il duo Chappell-Smith trascina Cantù sul clamoroso quanto meritato +13. 87-74 ad un minuto e mezzo dal termine.

Per Cantù è fatta, 90 a 79 il finale, ribaltata la differenza canestri dell’andata, in cui Burns e compagni persero di sei a Reggio Emilia (86-80). Playoff sempre più vicini per la Red Ocotber, settima in classifica a due giornate dalla fine. Ma prima c’è da superare l’ostacolo Orlandina, a Capo d’Orlando, una trasferta complicatissima per i biancoblù che dovranno avere la meglio di una squadra motivata a dare il massimo per salvarsi. Siciliani ultimi con 12 punti dopo la sorprendente vittoria della VL Pesaro al Forum di Milano.

Red October Cantù-Grissin Bon Reggio Emilia  90-79 (24-25, 21-20, 24-17, 21-17)
Cantù:  Smith 13, Culpepper 21, Cournooh 3, Tassone n.e., Crosariol 2, Maspero n.e., Chappell 5, Burns 15, Thomas 19, Ellis 12. All. Sodini
Reggio Emilia: Candi, Della Valle 28, White 11, Reynolds 12, Markoishvili 8, C. Wright 2, Cipolla n.e., Cervi 7, Llompart 7, De Vico 4.
All. Menetti 
Arbitri: Sabetta, Vecino, Ranaudo

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