Como , 22 settembre 2020   |  

Como, elezioni comunali 2020. I nuovi Sindaci

di cristiano comelli

I cittadini comaschi domenica 20 e lunedì 21 Settembre, sono stati chiamati a eleggerei i Sindaci in dieci Comuni

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Tra volti nuovi e riconferme sono finite in archivio. Le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze istituzionali nel Comasco hanno visto coinvolti dieci comuni. Vediamo nel dettaglio quali esiti sono emersi dalle urne e dalle preferenze accordate dai cittadini delle municipalità al voto.

ASSO - Sulla poltrona principale del comune, per i prossimi cinque anni, siederà Tiziano Aceti, sostenuto dalla lista "Rinnoviamo Asso" e in grado di ottenere 938 preferenze pari al 50,4 per cento dei votanti. All'opposizione restano invece Roberto Melchiorre (Insieme per Asso) con 652 voti (35), Maria Grazia Masciadri (Cittadini Indipendenti, 162 e 8,7) e Ivano Corà (Giovani Per Asso, 110 e 5,9).

CAMPIONE D'ITALIA - Il successore del commissario prefettizio Giorgio Zanzi subentrato dopo lo scioglimento del precedente consiglio si chiama Roberto Canesi che, al timone della lista "Campione Rinasce", si è aggiudicato il mandato con 1007 voti (61,51 per cento)a fronte dell'unico contendente, Simone Verda (Campione 2.0) fermo a 630 e al 38,49 per cento delle preferenze.

CASNATE CON BERNATE - Anna Celestina Seregni (LIsta Civica Anna Seregni), con 1026 voti pari al 36,65 delle preferenze, ha sbaragliato la concorrenza. Alle sue spalle sono giunti Filippo Ballatore (Cambiamo Casnate con Bernate, 761 voti e il 27,24 per cento), Alberto Magistro (Lista Civica per il Bene Comune, 516 e 18,47), Guido Corti (Futuro Insieme, 260 e 9,31) e Antonella Girardi (Vivere Casnate con Bernate, 233 e 8,34).

DOMASO - Qui si presentava un unico candidato, il sindaco uscente Pietro Angelo Leggeri che, con la lista "Domaso nel cuore", ha ancora una volta superato l'esame elettorato con 784 preferenze strappando il secondo mandato.

LAMBRUGO - Dopo lo scioglimento dello scorso consiglio comunale per la sfiducia datagli da sette consiglieri, Giuseppe Costanzo, al timone di "Progetto per Lambrugo", non è riuscito a ritornare a ricoprire la carica conquistando 722 voti pari al 47,38 per cento. Lo ha sopravanzato diventando così nuovo primo cittadino Andrea Sala (Vai Lambrugo) con 802 voti e il 52,62 per cento.

MONTORFANO - Corsa a due sotto il cielo di Montorfano. Il sindaco uscente Giuliano Capuano (Amare Montorfano) può festeggiare la riconferma ottenuta con 930 voti pari al 68,53 per cento. Dietro di lui Francesco Frigerio (Noi con Montorfano) con 427 preferenze e una percentuale del 31,47.

LIPOMO - Alessio Cantaluppi era e Alessio Cantaluppi resta. Il sindaco uscente bissa con 1365 voti pari al 45,03 per cento e alla testa della lista "L'Idea per Lipomo". Alle sue spalle sono finiti Giordano Molteni (Uniti per Lipomp, 873 e 28,80) e Laura Comollo (centrodestra, 793 e 26,16).

PLESIO - Celestino Pedrazzini (Per un futuro) prevale con 292 voti e il 55,4 per cento avendo la meglio su Maurizio Fraquelli (Uniti per Plesio) che ne ha conquistati 235 pari al 44,59 per cento.

TURATE - Conferma con ampio margine per il sindaco uscente Alberto Oleari (Tu come Turate), per lui 2482 voti e il 55,83 per cento di preferenze. Nulla da fare, invece, per Renzo Carnelli (Centrodestra e civica) fermatosi a 1328 e al 29,87 e Leonardo Calzeroni (Democratici per Turate) con 636 voti e il 14,30 oer cento.

VALSOLDA - Reduce da una situazione turbolenta sul piano giudiziario, il comune prova a ripartire e lo fa con Laura Romanò (La Nuova Valsolda), nuova "prima inter pares" del municipio grazie a 620 voti pari al 70,94 per cento. Dietro di lei Mario Bonacina (Progetto Valsolda) con 254 pari al 29,06 per cento.

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