Como , 28 settembre 2018   |  

Consegniamo ai figli le chiavi della vita

di Gabriella Stucchi

Mini-decalogo per una genitorialità formativa e feconda

Consegniamo ai figli

Libro meraviglioso, di facile lettura e ricco di profonde intuizioni e di importanti insegnamenti per tutti, ma soprattutto per i giovani. “La tua coscienza è la sola/che non tradisce/e non mente,/dentro di te è la scelta/migliore/ e in Dio soltanto la pace/che aneli./Perché, o mia creatura.../ noi siamo mortali!”.

Sono gli ultimi versi della poesia che l’autrice Germana Marini (nota poetessa, scrittrice, saggista e giornalista, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” e insignita del “Premio alla Carriera), dedica ai figli Alessandro, Germano e Sabrina.

Proprio il suo cuore di madre credente, ispirato ai valori della fede, all’amore per la famiglia, all’apertura al prossimo, al rispetto delle leggi, all’attenzione ai problemi sociali, ha ispirato questo meraviglioso libro, di facile lettura e ricco di profonde intuizioni e di importanti insegnamenti per tutti. Lo conferma l’encomiabile Prefazione di Andrea Tornielli.

È certo che l’intuizione di scrivere il libro è nata dalla constatazione del disagio giovanile, nelle sue varie manifestazioni: bullismo, droga, uso incontrollato dei mass-media, come scrive Germana nell’Introduzione. Da qui il senso di responsabilità che la coglie, come madre, educatrice e cittadina cristiana: offrire una chiave di lettura dei tempi ispirata ad un atteggiamento di vicinanza, di ascolto, di dialogo, di comunione, per infondere fiducia e speranza alle nuove generazioni, a cui è dedicato il Sinodo dei Vescovi che si svolgerà a Roma dal 23 al 28 ottobre.

Attraverso composizioni poetiche e aforismi vengono affrontati i temi più significativi. Si inizia da quello educativo, in cui si sottolinea il ruolo dell’educatore, dei genitori, a cui sono anche indicati i metodi: sollecitare già nell’età infantile ad aprirsi al “vero Bene, il Salvatore del mondo”; dare fiducia; attendere con pazienza senza voler anticipare i tempi di maturazione; gioire per i buoni risultati ottenuti; offrire un esempio di famiglia unita, sensibile ai problemi più urgenti dell’umanità.

Così si può realizzare quel ”fraterno, universale abbraccio” auspicato con il dono della pace, che “dà luogo a un’immensa, ideale famiglia,/ all’insegna del dialogo universale/ e del dono”, come si è realizzato il 27 aprile 2018 con la pace tra le due Coree. Molto toccanti le citazioni di passi del messaggio di papa Giovanni Paolo II a Cracovia per la 31ma Giornata Mondiale della Gioventù e dell’esortazione di papa Francesco: “Solo lottando pacificamente per l’onestà/ e la giustizia, potrete far crescere/ un’altra umanità!”.

Il richiamo ai genitori immersi totalmente negli impegni professionali senza regalare un sorriso ai figli “orfani di padri e di madri viventi” è molto forte e ricorda che tale comportamento può creare delle reazioni negative, come l’aggressività e l’incontrollata violenza. L’accenno toccante della morte del piccolo Alfie il 28 Aprile di quest’anno in seguito al distacco del respiratore, richiama al valore della vita, anche se segnata dall’handicap, come Sammy, affetto da progeria.

Il preoccupante tema dell’uso incontrollato dei mass media da parte dei giovani, con effetti a volte dolorosi, è un appello ai genitori perché vigilino con attenzione, ma anche con discrezione, perché le scelte non siano imposte, ma condivise. Così l’uso delle droghe, anche cosiddette “leggere”; i fenomeni del “bullismo” sempre più frequenti e con esiti drammatici. Infine, la forte condanna delle tecniche di ingegneria genetica che stravolgono la struttura originaria della famiglia, fondata sull’amore di un uomo e di una donna aperti alla vita con responsabilità.

Si chiude con l’”Antologia critica” in cui vengono riportati i giudizi encomiabili di personaggi autorevoli (Vescovi, sacerdoti, giornalisti, scrittori) sull’opera di Germana. Libro di piacevole e intensa lettura, offre in forma originale uno sguardo aperto sui valori dell’esistenza umana, da trasmettere alle nuove generazioni.

Germana Marini “Consegniamo ai figli le chiavi della vita” Carabba – euro12.00

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Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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