Como, 22 marzo 2020   |  

Coronavirus, anche l'Esercito sta facendo la sua parte

Oltre a dare un aiuto concreto sul piano sanitario, l'Esercito sta rispondendo alle richieste pervenute in questi giorni dalle Prefetture di numerose regioni d'Italia per controllare le città con l'aiuto di soldati già impegnati per l'operazione Strade Sicure

Esercito1

Tra i 7.000 militari impegnati in"Strade sicure" anche i quattrocento soldati del raggruppamento “Piemonte – Liguria” sotto la guida del Comandante del Reggimento di artiglieria a cavallo, colonnello Christian Ingala,

L'emergenza sanitaria Covid-19 ha chiamato in campo anche l'esercito impegnato a tutto campo per aiutare chi già sta lottando in prima linea, come i medici e gli infermieri a contrastare il diffondersi dell'epidemia.

I militari, oltre ad adoperarsi nell' organizzare e nell' allestire in tempi brevissimi due ospedali da campo a Piacenza e a Crema, hanno messo a disposizione diversi medici e infermieri operativi da giorni in molti presidi medici della Lombardia.

Oltre a dare un aiuto concreto sul piano sanitario, l'Esercito sta rispondendo alle richieste pervenute in questi giorni dalle Prefetture di numerose regioni d'Italia per controllare le città con l'aiuto di soldati già impegnati per l'operazione Strade Sicure. I militari hanno compiti inerenti la verifica del rispetto delle restrizioni indotte dai Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In campo sono stati impiegati oltre 400 uomini e donne del raggruppamento “Piemonte – Liguria” che vigilano ininterrottamente su decine di obiettivi e siti sensibili e pattugliano in sinergia con le forze di Polizia, le strade di Vercelli, Novara, Saluggia, Torino, Caselle, Genova e Ventimiglia.

I militari dell'operazione Strade Sicure su richiesta dei Prefetti stanno fornendo il proprio contributo per monitorare le strade urbane ed extraurbane piemontesi e liguri, attraverso il controllo di punti di accesso e di uscita dai principali centri urbani, dei porti, degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie.

I soldati del raggruppamento “Piemonte-Liguria” sotto la guida del Comandante del Reggimento di artiglieria a cavallo, colonnello Christian Ingala, con la rimodulazione dei servizi di Strade Sicure stanno concorrendo affinché la popolazione aderisca a quanto previsto dal decreto governativo “#Restoacasa”.

La piena disponibilità dell'Esercito per fronteggiare l'emergenza è stata fornita al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese; di fatto, gli oltre 7 mila militari già impiegati in Strade Sicure sono stati dislocati sulla base delle esigenze territoriali individuate dai Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica.

L'Esercito ancora una volta conferma la sua piena operatività a servizio del Paese sia all'interno dei confini nazionali, sia, come spesso accade, nei teatri internazionali.

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