Como, 31 luglio 2020   |  

Due arresti per furto a Como e provincia

carrefour

Nella giornata di ieri, giovedì 30 Luglio, gli agenti  della Polizia di Stato, in due distinte attività hanno arrestato  altrettante persone colte entrambe in flagranza del reato di furto.

Nel dettaglio, l’equipaggio di una Volante, nel transitare in questo piazzale Gerbetto, notava un soggetto che rovistava all’interno di un’ autovettura parcheggiata in via XX Settembre, introducendosi con il busto dal finestrino anteriore lato destro. Gli operatori insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo bloccavano il veicolo di servizio e uscivano dall’ autovettura , ma l’uomo accortosi della presenza della Polizia, velocemente si allontanava a piedi in direzione di via Aldo Moro.

L’uomo veniva raggiunto e prontamente bloccato, e accompagnato presso questi uffici dove, veniva identificato per A.I., classe 1989, cittadino pakistano, regolare sul territorio dello Stato, persona nota a questi uffici per i suoi precedenti specifici, recentemente tratto in arresto da quest’ufficio proprio per il reato di furto su autovettura.

Dopo le formalità di rito è stato arrestato  per il reato di furto e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata odierna, e si è concluso con la convalida dell’arresto e la condanna a mesi 9 di reclusione e 180 € di multa, con rimessione in libertà dell’arrestato.

Nella serata di ieri, giovedì 30 Luglio,  l’equipaggio di un’altra volante interveniva in via Recchi, presso il supermercato CARREFOUR, in quanto sull’utenza telefonica d’emergenza giungeva richiesta d’intervento da part di un addetto alla sicurezza del supermercato, il quale riferiva di aver fermato un uomo che aveva asportato delle bottiglie di whisky senza pagarle.

Sul posto si apprende che l’uomo era appena scappato verso la stazione ferroviaria di Como San Giovanni. Sulla base della descrizione, il personale operante procedeva al suo immediato rintraccio, ed al suo accompagnamento presso gli Uffici della Questura, dove veniva identificato per Z.U., classe 1988, cittadino pakistano, regolare sul territorio dello Stato, con precedenti di Polizia in materia di reati contro la persona ed il patrimonio, il quale, trovato in possesso della refurtiva, è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata odierna, e si è concluso con la convalida dell’arresto e la condanna a mesi 6 di reclusione con sospensione condizionale della pena.

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