Cantù , 11 giugno 2018   |  

È Ike Udanoh il primo colpo della Red October Cantù

Americano con passaporto nigeriano classe 1989. 29 anni il prossimo 2 Agosto, Udanoh è principalmente un’ala forte, in grado di ricoprire anche il ruolo di centro grazie alla sua importante fisicità ed alle sue notevoli doti atletiche. Già visto in Italia con le maglie di Ferrara e Mantova, Udanoh è il primo acquisto dei biancoblù per la stagione 2018-2019.

Ike Udanoh grafica

Red October Pallacanestro Cantù è lieta di annunciare l’avvenuto ingaggio dell’atleta americano Ike Joseph Udanoh, lungo classe 1989 nativo di Detroit, alto 202 centimetri per 111 chili, 29 anni il prossimo 2 agosto, Udanoh è principalmente un’ala forte, in grado di ricoprire anche il ruolo di centro grazie alla sua importante fisicità ed alle sue notevoli doti atletiche. Il giocatore statunitense, naturalizzato nigeriano, proviene dal BK Astana, formazione kazaka militante nella VTB League. Nella stagione appena conclusa, in un campionato di ottimo livello con corazzate europee come CSKA Mosca, Chimki, Lokomotiv Kuban e Unics Kazan (solo per citarne alcune), Udanoh ha saputo mettersi in luce grazie alla sua incredibile dote di “cattura rimbalzi”, che gli ha permesso di chiudere al primo posto nell’intera lega in questa speciale categoria. Primatista in VTB con 8.5 rimbalzi di media a partita, l’atleta nato nel Michigan ha chiuso la sua annata con l’Astana a 11 punti e 2.2 assist di media, che dimostrano come Udanoh sia anche un formidabile passatore, nonostante il ruolo in campo e la stazza fisica.

Atleta “esplosivo”, molto rapido nello scatto ma allo stesso tempo anche forte fisicamente, Udanoh parte spesso con un bel vantaggio contro i lunghi avversari, riuscendo a prenderli in controtempo grazie ad una rapidità non comune nei suoi pari ruolo. Molto agile nello smarcarsi, il nativo di Detroit fa della energia la sua arma migliore. Non ultima, la sua grande qualità di saltatore che gli consente di dominare la scena con schiacciate spettacolari.

Uscito da Wayne State University, Udanoh muove i suoi primi passi nei professionisti a Montevideo, in Uruguay, disputando la stagione 2012-2013 con la formazione Larre Borges. In Sud America gioca otto partite, chiudendo l’esperienza a 8.9 punti e 6 rimbalzi di media.

Poi, una parentesi brevissima in Qatar, all’Al-Ahli Doha, prima di firmare in Austria con il WBC Wels dove però, anche in questo caso, resta poco. Nel 2014 approda in Finlandia, in forza ai Bisons Loimaa prima (per il finale di stagione) e in forza al Tapiolan Honka poi, per l’annata 2014-‘15, scendendo in campo in trentotto occasioni a 16.7 punti e 11.5 rimbalzi di media a partita.

Dopo l’ottimo campionato disputato, l’ala/centro afroamericana decide di restare in Finlandia, facendo ritorno ai Bisons, con i quali affronta anche la VTB League. Sul finire della stagione 2015-‘16, anche in questo caso Udanoh cambia canotta: Ferrara la sua nuova squadra, in A2, dove disputa 6 partite ad altissimo livello, archiviate con oltre 16 punti e 12 rimbalzi di media.

Chiusa la regular season, il lungo resta in Italia ma ancora una volta cambia maglia, trasferendosi a Mantova per tentare la promozione in Serie A. Nei playoff però gioca soltanto quattro partite, chiudendo comunque anche in questo caso con medie brillanti (12.5 punti e 10.5 rimbalzi di media). Infine, prima della sua ultima esperienza in Kazakhistan, Udanoh disputa la stagione 2016-’17 in Pro A, all’Hyres-Toulon. Nel massimo campionato francese, nonostante l’impiego contenuto, chiude l’anno a 5.6 punti, 5.3 rimbalzi e 1.2 assist di media in appena 19’, risultando spesso decisivo dalla panchina.

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