Como, 11 marzo 2019   |  

Economia circolare il legno il settore più attento all'ambiente

Imprese Green: 10 mila in Lombardia (+23% in 5 anni), 80 mila addetti e 50 miliardi di fatturato. Prime: Milano, Brescia, Bergamo, Varese, Monza In Italia: 55 mila (+28%), 446 mila addetti e 200 miliardi. Prime: Milano, Roma, Torino

Green economy

Riduzione dei costi e risparmio di energia, incremento della competitività e della riconoscibilità, miglioramento del proprio posizionamento sul mercato o inserimento in nuovi mercati, benefici per l’ambiente e per la salute, creazione di posti di lavoro a livello locale: questi i principali vantaggi per le imprese che applicano l’economia circolare a tutte le fasi della produzione.

Dall’approvvigionamento delle materie prime alla progettazione di un prodotto o servizio che riduca al minimo l'impatto ambientale nel suo intero ciclo di vita, dal recupero degli scarti di produzione alla modifica delle strategie di business di distribuzione e del materiale del packaging: in tutte le fasi è possibile applicare i principi di circolarità.

"RI-ECCO" è il progetto di promozione dell’economia circolare della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, realizzato in collaborazione con l'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa: offre gratuitamente un percorso tecnico-scientifico di affiancamento alle PMI verso l’economia circolare, per aiutarle nella definizione di strategie di miglioramento.

Il percorso prevede tre fasi: la prima già avviata di coinvolgimento delle imprese del territorio in incontri informativi, la seconda con l’organizzazione di tavoli di lavoro, la terza con un supporto individuale e un checkup dei bisogni specifici di ogni singola azienda. Le imprese coinvolte in questa fase appartengono in particolare a 3 settori del manifatturiero: fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, industria meccanica e industria del legno.

Aumenta il riciclo del legno in Lombardia. Dagli ultimi dati disponibili risulta che l’industria del legno in Lombardia ha ridotto negli ultimi anni la quantità di rifiuti prodotta: in particolare, i rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone sono passati in due anni da circa 430 mila a 387 mila tonnellate, -10% (dati 2016 e 2014). Cresce anche la raccolta differenziata urbana di legno: +11,4% in Lombardia dal 2015 al 2017 pari a 195 mila tonnellate, un quinto del totale italiano. La maggior quantità a Milano (50 mila tonnellate, +4,4%). In forte crescita Brescia e Mantova (+19%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati ISPRA.

Martedì 12 Marzo seminario formativo in Camera di commercio su: “Gli strumenti di misurazione dell’economia circolare” a Palazzo Giureconsulti dalle 9,30 alle 13. Obiettivo dell’incontro: far conoscere alle imprese gli strumenti per misurare la propria performance di circolarità, fornendo indicazioni operative da applicare nei singoli cicli produttivi e su come mappare le opportunità inesplorate di miglioramento, perseguendo benefici in termini di efficienza e competitività. Organizzato dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con i professori e ricercatori universitari dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Imprese sempre più green in Italia. Dalla raccolta dei rifiuti alla progettazione ingegneristica, dalla consulenza tecnica alla riproduzione di piante, dal controllo di qualità alla ricerca nelle scienze naturali: sono circa 55 mila le imprese dei settori green, +28% in cinque anni e +3,7% in un anno e impiegano 446 mila addetti e un fatturato di 200 miliardi. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese 2018, 2017 e 2012. Un settore trainato dai grandi centri: Milano con 4 mila imprese, Roma con 3 mila, Torino con 2 mila.

In Lombardia. Un totale di 10 mila imprese coinvolte su 55 mila in Italia. In un anno sono aumentate del +3,6% e in cinque del +23%. Attività più diffuse a Milano (4 mila), Brescia e Bergamo (oltre mille), seguono Varese e Monza con oltre seicento. Un settore che conta 44 mila addetti a Milano, su quasi 84 mila in Lombardia. Circa 10 mila gli addetti a Brescia, Bergamo e Monza. In regione un addetto su cinque in Italia e circa 50 miliardi di fatturato. A Milano un business da circa 35 miliardi, a Brescia e Bergamo da 3, a Varese 2 e a Monza 1.

Produzione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi della regione Lombardia –settore lavorazione del legno

Descrizione

rifiuti speciali non pericolosi (t)

Rifiuti speciali pericolosi  (t)

Totale (t)

variaz. %

Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone 2016

386.237

383

386.620

 

Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone 2015

412.152

575

412.727

-6,3%

Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone

429.222

410

429.632

-10,0%

Elaborazione della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati ISPRA

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