Como, 04 dicembre 2017   |  

Eusalp, l'economia può frenare la fuga dalle zone alte

Imprese e digitale, programmi di sviluppo anche in montagna

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I 75 milioni di cittadini europei che vivono nelle 48 aree interessate dalla macroregione alpina (il progetto Eusalp si spalma in 7 Stati) non sono marginali, anzi sono cittadini di zone ricche. E' la montagna alta che rischia invece di essere spopolata perché senza progetti di sviluppo nazionali e regionali, le imprese tendono a svilupparsi a valle. Imprenditori e professionisti hanno bisogno di lavorare in altura con tutte le potenzialità delle altre altimetrie. Nell'incontro tenuto a Torino dagli enti locali, tecnici e politici interessati allo sviluppo di Eusalp si è ragionato di imprese, di digitale, di servizi essenziali.

"Bisogna prevedere - ha detto l'europarlamentare Mercedes Bresso - quote di finanziamento per la realizzazione di grandi progetti che costituiscano l’ossatura dei territori. Allo stesso tempo all’interno dei Programma Operativo Regionale (POR) regionali si dovrà ragionare su come declinare in modo diverso le stesse strategie calandole nelle realtà locali. Gli obiettivi di Eusalp devono però rimanere sempre tre: adattamento dei territori al cambiamento climatico; applicazione dell’agenda digitale; rinnovamento dei sistemi produttivi e dei servizi".

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