Monte Marenzo, 19 ottobre 2018   |  

Grande successo per il primo concorso “Ciclisti in fila indiana”

Ben 130 foto inviate dai 71 partecipanti. Annunciati i vincitori.

Claudio Ravasio 1 Class.

Si conclude con grande successo il 1° Concorso per la sicurezza stradale “Ciclisti in fila indiana” indetto dalla Polisportiva Monte Marenzo. 130 foto inviate dai 71 partecipanti. Ottimo risultato per un concorso debuttante. Un’idea semplice: fotografare ciclisti che procedono in fila indiana dimostrando che ci si può allenare, divertire, andare a spasso difendendo la propria incolumità e quella altrui.

Altrimenti dove sta la bellezza di un giro in bicicletta? Di certo non in alterchi con gli automobilisti nella migliore delle ipotesi.
Si possono causare incidenti o esserne vittima. La nostra Italia è così bella che un giro in bicicletta, a livello amatoriale o agonistico, ce la fa gustare ancora di più.
Se poi avviene in tutta sicurezza ancora meglio.
Se ha un fine educativo per i più giovani allora si raggiunge il massimo. L’idea è partita da Angelo Fontana, responsabile dell’Area sociale della Polisportiva Monte Marenzo.

L'educazione stradale comincia pensando dai più piccoli: non mancano foto in cui i bambini sono protagonisti. L'esempio passa dagli adulti: vedere che vanno in bicicletta come si deve per i nostri ragazzi è l’esempio migliore.
Le regole si imparano attraverso tante vie, anche andando in bicicletta nel modo giusto, perché è il primo mezzo di trasporto che i bambini utilizzano.

Il messaggio è stato ben accolto visto che 71 partecipanti hanno contribuito con le loro fotografie: ne sono giunte 130. Alcune vengono dall’estero: Jesenice (Repubblica Ceca), Londra (Regno Unito), Toronto (Canada). Grazie a Facebook il concorso si è diffuso tanto da suscitare l’interesse dalla tv e stampa locale, di Repubblica.it che ha dedicato un articolo all’iniziativa.

Prima di passare alla classifica dei vincitori e all’elenco delle foto segnalate, la Polisportiva ringrazia tutti i partecipanti, soprattutto perché hanno prestato attenzione al tema del concorso e, attraverso lo scatto fotografico, saputo interpretare secondo la propria percezione e sensibilità.

PREMI
1° Classificato: Claudio Ravasio di Scanzorosciate BG , Medaglia colore Oro e pranzo per due persone Locanda Osteria Marascia – Lavello Calolziocorte. (Lc).
2° Classificato: Domenico Occhipinti di Santa Croce Caterina (Rg), Medaglia colore Argento e pranzo per due persone - Da Fausto Ristorante Pizzeria - Valcava. (Bg).
3° Classificato: Lucia Rigamonti, di Torre de Busi (Bg) -Medaglia colore Bronzo e pranzo per due persone La Rivierasca - Bar Trattoria – Suisio. (Bg).

Queste foto testimoniano come anche nei paesi e nei luoghi di vacanza l’interesse sia rimasto vivo e alla prima occasione è scattata la molla per essere parte attiva del concorso foto. Alcune provengono da luoghi particolari.

Per questo la Giuria ha deciso di segnalare alcune foto di interesse particolare assegnando loro una pergamena con la motivazione. Maurizio Onofri, per aver scattato la foto al Sacrario militare di Redipuglia dove sono sepolti 100.000 caduti della prima guerra mondiale. Domenico Occhipinti, che ha reso omaggio al nostro amico Daniele Redaelli con la foto sul set di Montalbano, luogo che lui amava. Paola Colombo sindaco di Monte Marenzo, che si è messa alla testa della fila indiana dei nostri giovani ciclisti. Daniela Pellegatta di Calolziocorte, per la foto più lontana scattata a Toronto (Canada). Marco Mainetti di Valmadrera per la foto scattata sulla montagna più alta, sul sentiero che scende dal Rifugio Pizzini a Valfurva. Mario Stojanovic di Calolziocorte per la foto con la fila indiana più lunga scattata sul lungo lago a Lecco Graziano Morganti di Monte Marenzo, per la foto più simpatica.

I vincitori sono stati avvisati telefonicamente e le foto dei vincitori saranno pubblicate su Facebook e sul sito "www.unpaeseperstarbene.it" che ringraziamo per averci ospitato pubblicando tutti i giorni le foto del concorso.

Il fine dell’iniziativa è educativo, pertanto alcune foto pervenute saranno montate in un video, suddivise per tema e proiettate in eventi di educazione stradale.

Un ringraziamento speciale va a Roberto Camelia, il primo arbitro di boxe con una protesi, che ha voluto elargire un contributo alla nostra iniziativa.

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