Como , 28 novembre 2017   |  

Il modello tedesco incontra la Lombardia

Un'occasione preziosa per conoscere un'eccellenza internazionale come l'istituto tedesco con sede a Monaco di Baviera

italia e germania

«Oltre 150 soggetti rappresentati tra imprese, università, operatori di ricerca, istituzioni e categorie economiche hanno partecipato all'evento "Ricerca e Innovazione come leva per la competitività il Fraunhofer incontra la Lombardia», aperto lunedì 27 Novembre  nella sala Biagi di Palazzo Lombardia,  dal saluto dell'assessore regionale all'Università, Ricerca ed Open innovation, Luca Del Gobbo. I lavori sono stati organizzati in collaborazione con l'Università degli Studi Milano Bicocca e Confindustria Lombardia, rappresentati rispettivamente dal magnifico rettore, Cristina Messa e dal presidente, Marco Bonometti.

Un'occasione preziosa per conoscere un'eccellenza internazionale come l'istituto tedesco con sede a Monaco di Baviera, che lunedì 27 Novembre, coagula attorno a se' 69 di centri di ricerca sparsi in tutta Germania, utilizza oltre 24.000 collaboratori scientifici e genera un giro d'affari pari a 2,1 miliardi di euro.

Uno straordinario esempio di trasferimento tecnologico che poggia sull'alleanza tra impresa, università e mondo della ricerca, finalizzato a tradurre i bisogni e le idee delle aziende in applicazioni concrete. L'assessore ha fatto riferimento all'esperienza lombarda, citando la misura degli Accordi per la Ricerca e l'Innovazione, "un'opportunità che ha coinvolto 210 soggetti tra piccole, medie, grandi imprese, operatori della ricerca e atenei, capaci di generare un investimento sul territorio pari a oltre 200 milioni di euro". Insieme a questo esempio, l'assessore regionale ha ricordato che entro la fine di gennaio 2018 "sara' istituito il Foro per la ricerca e l'innovazione, un organismo autonomo formato dai 10 migliori innovatori al mondo che supporterà la politica regionale attraverso la conoscenza degli impatti dell'innovazione e degli avanzamenti tecnico-scientifici: un pool di esperti internazionali di grandissimi o profilo che sceglieremo tra 149 candidature arrivate da tutto il mondo". Del Gobbo si è infine augurato che «da qui in avanti possano nascere collaborazioni importanti con l'istituto tedesco, nella consapevolezza che un'istituzione pubblica come la nostra debba aprire spazi di opportunità di crescita sempre più ampi ai soggetti che si muovono sul territorio».

I lavori sono continuati con l'intervento di Reimund Neugebauer, presidente dell'istituto Fraunhofer, che ha illustrato la filosofia e il metodo di lavoro alla base del successo della realtà tedesca, che dal 2009 ha anche un'affiliata italiana: Fraunhofer Italia Research, con sede a Bolzano. L'occasione è stata preziosa per gettare le basi di una collaborazione futura tra tutti i soggetti partecipanti  la spinta alla crescita dell'innovazione e dello sviluppo passa anche dall'apertura verso le migliori eccellenze internazionali.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

17 Dicembre 1860 la Camera dei Deputati del Regno di Sardegna viene sciolta per consentire l'elezione del primo Parlamento italiano.

Social

newFB newTwitter