Cantù , 06 novembre 2017   |  

Il Pool Libertas espugna il PalaManera di Mondovì

Con una grande prova, il Pool Libertas Cantù si impone per la prima volta al Pala “Nino Manera” di Mondovì, e si impone con il primo 3-0 stagionale.

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Coach Cominetti deve rinunciare a Lorenzo Piazza a seguito della distorsione alla caviglia rimediata dal palleggiatore pescarese mercoledì scorso durante il riscaldamento. Tocca a Mirko Baratti guidare la squadra, con Caio opposto, Ricardo e Roberto Cominetti schiacciatori, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, e Luca Butti libero. Coach Barisciani può, invece, schierare la formazione tipo, con Emiliano Cortellazzi in regia, Matteo Paoletti opposto, l’ex Mario Mercorio e Luca Borgogno schiacciatori, Michele Parusso ed Edoardo Picco al centro, e Massimiliano Prandi libero.

Il primo set inizia con le due squadre in parità. Il primo allungo è per la VBC a seguito di un’invasione di Monguzzi (7-5). Ace di Paoletti, e Mondovì va a +3 (11-8). Due errori dei piemontesi riportano il punteggio in parità a quota 13. Un attacco e un muro di Paoletti riportano i suoi avanti (17-15). I padroni di casa provano a scappare, ma il Pool Libertas non molla e pareggia a quota 20. Cominetti piazza un ace per il sorpasso esterno, e Coach Barisciani ferma il gioco (21-22). Monguzzi mura Parusso e consegna ai suoi il primo set point, ma Coach Barisciani chiama il suo secondo time-out. Un’infrazione in palleggio di Cortellazzi consegna il parziale a Cantù (21-25).

Nel secondo set la VBC, guidata da Paoletti, prova a scappare subito (5-3), ma Caio riporta avanti i suoi (5-6). Gli schiacciatori canturini aumentano il solco con gli avversari, e Coach Barisciani vuole parlarci su (7-10). Al rientro in capo Robbiati piazza un ace per il +4 (7-11). I monregalesi non mollano, e si rifanno sotto con una veloce di Parusso. Coach Cominetti ferma il gioco (12-14). Al rientro in campo Ricardo e un attacco out di Paoletti rimettono il punteggio com’era (12-16). Robbiati mura Parusso, Paoletti attacca sull’asta, e Coach Barisciani chiama il suo secondo time-out discrezionale (13-19). Caio continua a martellare da qualunque posizione del campo, e il vantaggio canturino raggiunge gli 8 punti (14-22). Paoletti mette in rete la battuta per il primo set point per i brianzoli, ma i suoi non mollano, costringendo Coach Cominetti a chiamare il suo secondo time-out (20-24). Al rientro in capo è Caio a chiudere il set per i suoi (21-25).

A inizio terzo set Cantù scappa subito avanti, aiutata dagli errori in attacco di Paoletti, costringendo Coach Barisciani a fermare subito il gioco (2-5). Al rientro in campo due errori in attacco dei canturini permettono ai piemontesi di riportarsi in parità (5-5). Con il turno al servizio di Baratti, il Pool Libertas riesce a riportarsi avanti (7-11). Mercorio attacca sull’asta, Barisciani cambia entrambi gli schiacciatori, Caio la mette a terra, e il gioco viene fermato di nuovo dalla panchina della VBC (8-15). Un’invasione di Cortellazzi porta il vantaggio canturino a 8 lunghezze (10-18). Nel finale di set Cantù deve solo gestire il vantaggio, e Caio consegna il primo match point ai suoi. Paoletti manda in rete e consegna set e partita ai canturini (17-25).

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “I ragazzi hanno fatto una partita di qualità. Stiamo percorrendo una strada a cui credevo, perché fin dalle prime partite riuscivamo a sviluppare un buon gioco. Adesso, poi, sono molto uniti e stanno lavorando bene tatticamente, mettendo in pratica quanto gli viene detto. Mondovì ha sofferto molto il nostro servizio, e ha sbagliato molto in attacco. Noi abbiamo avuto un buon Caio, che è stato presente nei momenti importanti. La buona prova è comunque corale. Bravissimo ancora Mirko Baratti, che ha saputo gestire bene la situazione. Abbiamo recuperato un primo set in cui siamo sempre stati in svantaggio, poi sul 18-17 siamo riusciti a passare avanti e abbiamo chiuso sfruttando le loro difficoltà in ricezione. Sono molto contento, Mondovì è un campo ostico in cui anche gli anni precedenti si è fatto fatica non portando a casa il risultato.”

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