Como, 21 luglio 2018   |  

Inaugurati due cammini lombardi Sant' Agostino e l'Alta Via delle Grazie

Tracciato il percorso a piedi o in bicicletta di 18 km che unisce - da Sotto il Monte Giovanni XXIII a Bergamo

Da Sotto il Monte a Bergamo

Domenica 15 Luglio, è stato inaugurato il Cammino dell’Alta Via delle Grazie, un percorso di 12 giorni e 315 km da Bergamo a 18 Santuari mariani della Valle Seriana. Al fine di mettere in rete lombarda questo nuovo e affascinante Cammino, è stata da poco definita una “tappa di collegamento”, da Sotto il Monte (ove transita il Cammino di S. Agostino, percorso devozionale lombardo di 620 km, che tocca 50 Santuari Mariani di sette province della Lombardia) al Santuario di S. Maria delle Grazie a Bergamo (da dove parte l’Alta Via delle Grazie).

E’ quindi da oggi possibile, grazie alla marcatura effettuata, camminare a piedi da Pavia e Milano a Bergamo (o viceversa, ovviamente), usufruendo di una nuova tappa di 18 km che dal Santuario di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Madonna delle Caneve) conduce al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Bergamo (il punto di partenza del Cammino dell’Alta Via delle Grazie).

Un percorso, questo appena definito e segnato in entrambi i sensi con la tipica freccia gialla dei cammini devozionali - che è però ingeneroso definire semplicemente “di passaggio”, in quanto esso offre al pellegrino elementi paesaggistici, artistici e devozionali alquanto suggestivi passando da Sotto il Monte a Bergamo per i Comuni di Botta, Mapello, Locate Bergamasco, Ponte S. Pietro, e Mozzo e toccando - nella tipica campagna bergamasca - i Santuari della Madonna di Prada e della Madonna del Bosco, le Chiese della Madonna del Giglio, di S. Martino della Pigrizia e del Patrono di Bergamo, S. Alessandro in Colonna (la cui ricorrenza cade non per caso - agostinianamente parlando - il giorno 26 agosto: ovvero due giorni prima di S. Agostino e un giorno prima della madre di questi, Santa Monica).

Una tappa quindi che può essere camminata in modo autonomo e che ha il grande pregio di unire Pavia e Milano a Bergamo a piedi o in bicicletta lungo le Alzaia del Naviglio Pavese, della Martesana e questo nuovo percorso appena definito: un tragitto “lento e sostenibile” di notevole fascino, con suggestioni artistico-culturali che solo a piedi si possono cogliere pienamente (da Milano a Bergamo si incontrano, oltre ai siti leonardeschi lungo l’Adda, ben tre siti patrimonio Unesco: Il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie a Milano, il sito archeologico industriale di Crespi d’Adda e le mura venete di Bergamo).

Un tragitto che ricorda idealmente la lunga camminata che il protagonista manzoniano Renzo Tramaglino fece quando fuggì a piedi da Milano a Bergamo, ma che in futuro pure consentirà in senso inverso, ai bergamaschi che volessero camminare la Francigena verso San Pietro, di raggiungere quel Cammino europeo sino alle reliquie di Pietro Apostolo iniziando a camminare direttamente da casa, raggiungendo a piedi già da Bergamo la città di Pavia, ove come noto la Francigena transita, in direzione Roma.

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