16 ottobre 2016   |  

Le pagelle di Red October Cantù-Caonsultinvest Pesaro

di Pietro Fossati

Bene la difesa e la distribuzione dei tiri. Darden MVP e buona prova di Waters.

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Cantù ottiene la prima vittoria stagionale (77-68) e lo fa ritrovando sprazzi di buona difesa, correndo maggiormente il campo in transizione e annotando il buon impatto di Waters sul campionato italiano. Discreto il dato delle palle perse (13), persino buono se si considerano i 4 errori frettolosi su transizioni facili, mentre il 30% abbondante da fuori è buono soprattutto nell'ottica della distribuzione dei tiri, con 19 conclusioni da 3 a fronte delle 44 (27 a bersaglio) da 2. Pesaro è battuta soprattutto chiudendo l'area e costringendo gli esterni più pericolosi a complicate soluzioni in penetrazioni solitarie.

PAGELLE
Barapapè n.e.
Parrillo s.v.
Laganà n.e.
Pilepic 7,5: al termine della gara, coach Kurtinaitis gli chiede ulteriore disciplina, ma può godersi 17 punti, percorso netto (5/5) da 3 e un paio di assist che non guastano.
Callahan 6: trova la seconda bomba di stagione, anche se non è ancora un fattore offensivamente, mentre tiene botta con raziocinio nei 34 minuti difensivi.,
Kariniauskas 6,5: battezzato sistematicamente al tiro da fuori (0/2), ha la freddezza di sfruttare i centimetri in penetrazione (2/2) e la geometria in assistenza ai compagni (8 assist), dimostrandosi un comprimario più che sufficiente.
Darden 8 (MVP): 14 punti, 9 rimbalzi, 2 assist, buona difesa e soprattutto la fisicità capace di mettere in crisi la difesa pesarese. Martello.
Quaglia n.e.
Waters 7,5: 14 punti, 7 assist e 4 perse sono un ottimo bottino per la prima in maglia canturina dopo due soli allenamenti.
Travis 6: una comparsata da 5 minuti e un canestro.
Johnson 6: doppia cifra silente (11 punti) in un match in cui non è costretto agli straordinari e paga un paio di falli in meno di un minuto nel secondo quarto.
Lawall 6: 11 punti, 5 rimbalzi ma anche 4 perse, con qualche fatica difensiva contro il talento di Jones.

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