Como, 02 aprile 2021   |  

Como 4.500 kg di cibo made in Italy a famiglie bisognose

I prodotti 100% Made in Italy sulle tavole di chi è stato messo in grave difficoltà dall’emergenza Covid

pasqua cibo

E’ partita oggi, giovedì 1° Aprile, da Porlezza e Cerano d’Intelvi la distribuzione totale di circa 4.500 chilogrammi di cibo Made in Italy di qualità destinati a famiglie bisognose piegate dall’emergenza Covid, che potranno così passare delle feste di Pasqua più serene. Lo rende noto Coldiretti Como Lecco nell’annunciare la partenza sul territorio lariano delle prime consegne nell’ambito dell’importante operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese.

Diversi mezzi – specifica la Coldiretti interprovinciale – sono stati mobilitati e organizzati in questi giorni per raggiungere nuclei familiari in stato di bisogno insieme alla Caritas, ai servizi sociali dei Comuni, alle parrocchie e ad associazioni di volontariato locali. “Le persone in difficoltà riceveranno prodotti 100% Made in Italy – spiega Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco – come pasta e riso, formaggi, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva e legumi”.

L’iniziativa, che raggiungerà a livello nazionale circa ventimila famiglie, vuole essere un segnale di speranza per il Paese e per tutti coloro che in questi mesi hanno pagato più di altri le conseguenze economiche e sociali dell’emergenza Covid – afferma la Coldiretti interprovinciale –, che ha fatto salire in Italia a 5,6 milioni le persone in povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno. Più di una famiglia su quattro (28,8%) ha dichiarato un peggioramento della propria situazione economica nel 2020 rispetto all’anno precedente. La povertà cresce soprattutto al Nord, area particolarmente danneggiata dalla pandemia, dove la percentuale di poveri assoluti passa dal 6,8% al 9,4%.

L’arrivo dei pacchi solidali oggi a Porlezza (una prima tranche di aiuti alimentari di 900 kg) è stato accolto da una delegazione locale degli imprenditori agricoli di Coldiretti (presenti, fra gli altri, Tania Casarini e Roberto Crispi con il segretario di zona Giuseppe Naimo), oltrechè dal sindaco di Porlezza Sergio Erculiani e il vicesindaco di Cerano d’Intelvi Luisella Rizza. Alla consegna anche il presidente di Terranostra Como Lecco Emanuele Bonfiglio.

L’operazione di solidarietà alimentare – commenta Coldiretti Como Lecco – vuole anche evidenziare le eccellenze del Paese che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy in Italia e all’estero e rappresentano un risorsa determinante da cui ripartire. Un sistema dove lavorano oltre tre milioni di italiani che – precisa la Coldiretti – continuano a operare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione. L’approvvigionamento alimentare – sottolinea la Coldiretti – è assicurato in Italia grazie al lavoro di 740mila aziende agricole e stalle, 70mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione con 230mila punti vendita tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica.

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