Como , 11 febbraio 2020   |  

Lombardia Consiglio Regionale ricorda i due ferrovieri morti nel deragliamento

Presidente Fermi. “Due lavoratori molto esperti e impegnati nel sociale. In attesa di accertare cause e responsabilità il nostro sentimento di vicinanza alle famiglie”

FRECCIAROSSA

In aperura di seduta il Consiglio regionale della Lombardia ha dedicato un minuto di silenzio in memoria di Mario Di Cuonzo e Giuseppe Cicciù, i due ferrovieri morti nell'incidente del Frecciarossa della scorsa settimana.

«Due macchinisti esperti ed entrambi impegnati nel sindacato – ha ricordato il Presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi –. Di Cuonzo, originario di Capua e residente e Pioltello, era definito un pioniere dell’Alta velocità e aveva insegnato il mestiere a molti giovani. Cicciù, nato a Reggio Calabria viveva a Cologno Monzese, dove era molto attivo nel sociale».

Alla breve commemorazione era presente, in rappresentanza del gruppo FS, anche Luca Cavacchioli, Direttore della Produzione RFI Lombardia, «una presenza che testimonia la solidarietà alle persone coinvolte nel deragliamento e la volontà dell’azienda di assumere le decisioni più idonee affinché non si ripetano più fatti come questo – ha sottolineato il Presidente Fermi -. Siamo tutti in attesa che la magistratura e le autorità competenti chiariscano le cause e le responsabilità. A nome dell’intera Assemblea lombarda intendo esprimere sentimenti di profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie».

L’Assemblea ha quindi osservato un minuto di silenzio.

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