Como, 14 marzo 2019   |  

Lombardia nuove regole per prelievo sangue

Approvata all'unanimità una risoluzione in Commissione salute

CroppedImage720439 Immagini in evidenza portfolio scuola 05

Un impegno concreto e coordinato della Regione Lombardia, in sede di Conferenza Stato-Regioni, per una revisione delle tariffe che possa incentivare, e non penalizzare, le attività di raccolta del sangue; l'elaborazione di un regolamento attuativo da parte della Giunta per l'impiego dei medici specializzandi nelle unità trasfusionali, riconoscendo loro i crediti formativi dovuti.

L'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha sintetizzato così i contenuti della proposta di Risoluzione approvata, mercoledì 13 Marzo, all'unanimità in Commissione salute, sul tema della raccolta di emocomponenti ed emoderivati.

«Esprimo grande apprezzamento - ha detto Gallera - per l'iniziativa del Consiglio regionale che rafforza il lavoro che la Giunta, insieme ad Areu (referente regionale per la materia) sta conducendo attraverso i tavoli tematici della Conferenza Stato-Regioni e del Centro Nazionale Sangue».

La seconda parte della Risoluzione che prevede la possibilità, in applicazione della legge 33/2009 di impiegare i medici specializzandi nei centri di raccolta del sangue.

«Per articolare questa determinazione - ha concluso Gallera - le nostre strutture stanno predisponendo un apposito regolamento. Le indicazioni che il Consiglio regionale vorrà esprimere saranno un valido supporto a favore delle Associazioni e Federazioni di volontari al fine di superare un gap penalizzante in termini di organico, e di garantire i crediti formativi necessari, attraverso un'esperienza utile e operativa, ai medici in fase di specializzazione».

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

22 Maggio 1937 comincia la costruzione a Roma dell'Eur 42, per celebrare nel 1942 il ventennale della marcia su Roma

Social

newFB newTwitter