Como , 23 novembre 2017   |  

Lombardia: più aiuti per integrazione disabili

A fine mese primo incontro tavolo monitoraggio delle linee guida

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«Regione Lombardia, a partire dal presente anno educativo, si è fatta carico dei servizi di inclusione scolastica per i disabili sensoriali mettendoci importanti risorse: "oltre 30 milioni di euro, destinati agli aspetti inclusivi sia legati alla comunicazione, che di tipo educativo e di trasporto. L'obiettivo fondamentale non è solo quello di fornire un servizio di qualità ed uniforme per tutta la Lombardia, ma anche di colmare le lacune lasciate dalla gestione provinciale», cosi' afferma Francesca Brianza, assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia, in merito ai servizi per la disabilità sensoriale organizzati con le linee guida approvate in giunta la scorsa estate.

Chi non beneficiava del servizio presso alcune province ora ha, invece, assistenza garantita, chiarisce Brianza. Ad oggi tutti i piani individuali presentati nelle ATS vengono attivati in tempo reale. Questi piani, garantiscono nelle scuole assistenti alla comunicazione, consulenza tiflologica e materiale didattico specifico, a cui si aggiungono servizi di trasporto e di assistenza alla persona, laddove necessario.

«Ad esempio, soprattutto negli ultimi anni - precisa Renzo  Corti, Presidente regionale di ENS - non sempre i ragazzi sordi hanno potuto beneficiare dei servizi di cui necessitavano. Con le Linee Guida di Regione Lombardia, se non altro, tutti gli studenti sordi hanno diritto ad uno standard minimo del servizio anche se siamo consapevoli che in taluni casi si dovrebbe fare di più».

Dopo il passaggio di competenze dalle Province, infatti, Regione Lombardia ha preso in carico la gestione dei servizi di inclusione scolastica per i ragazzi, approvando in Giunta il documento programmatico delle linee guida, la cui stesura ha previsto il coinvolgimento degli enti rappresentativi lombardi.

«Il coinvolgimento delle nostre Associazioni, spiega Nicola Stilla, Presidente regionale di UICI ha consistito soprattutto nel mettere a disposizione di Regione Lombardia la nostra esperienza e la nostra competenza in materia di inclusione scolastica degli studenti con disabilità, con particolare riferimento alle specificità che afferiscono alle disabilità sensoriali».

L'anno scolastico 2016/17, durante il quale questi servizi erano ancora in capo alle Province e a Città Metropolitana  è stato l'anno peggiore in assoluto:  incertezze, lacune clamorose e gravi disparità di trattamento, tanto che i servizi di assistenza alla comunicazione erano stati avviati a macchia di leopardo e ad anno scolastico ampiamente iniziato.

 L'iter di avvio e concretizzazione del servizio, partito in concomitanza con il presente anno educativo, genera comprensibilmente interrogativi e necessità di monitoraggio, che solo con la sperimentalità e il tempo potranno essere affrontati e risolti. Consapevoli del livello di innovazione introdotto da Regione Lombardia rispetto alla passata "gestione delle Province" si è profuso ogni sforzo per limitare al minimo le difficoltà che gli studenti con disabilità avrebbero potuto incontrare. L'avvio ha presentato alcune criticità e alcuni ritardi ma grazie al costante raccordo tra Regione Lombardia, Associazioni e famiglie
interessate, la situazione oggi si sta pian piano normalizzando.

La collaborazione con gli enti rappresentativi della disabilità sensoriale attivi sul territorio lombardo «rappresenta il seme della collaborazione tra realtà votate al soddisfacimento dei bisogni e alla completa inclusione della persona,  afferma l'Assessore. «Ad oggi risultano presi in carico e garantiti i servizi per quasi 800
bambini e messe a disposizione una prima tranche di risorse pari a 4.500.000 euro, per le ore di assistenza, i materiali scolastici e la consulenza tiflologica, che sono gli aspetti che attengono solo alle strette competenze del mio assessorato», conclude Brianza.

Regione, congiuntamente alle sigle regionali più rappresentative coinvolte in questo percorso, condivide la necessità di avviare il tavolo di monitoraggio delle linee guida, con l'obiettivo di individuare tutte quelle migliorie da apportare alla procedura, per garantire l'erogazione di servizi sempre più inclusivi con l'anno scolastico 2018/19. I presidenti Stilla e Corti sono concordi nel ritenere che "il Tavolo, in questa fase sperimentale di attuazione delle Linee Guida, dovrà operare sostanzialmente per conseguire due obiettivi:

1) individuare le soluzioni necessarie a correggere eventuali anomalie che ancora presenta la procedura in questa fase; 2) individuare tutte quelle migliorie da apportare alla procedura per far si' che a partire dall'anno scolastico 2018-2019 i servizi a favore degli studenti con disabilità vengano erogati nei tempi e con le modalità previsti dalle Linee Guida.

Lo scopo ultimo è quello di giungere - a regime - ad un livello di omogeneità, equità e qualità dei servizi a supporto dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità che, non solo possa essere di soddisfazione per le famiglie coinvolte ma, soprattutto, contribuisca a realizzare quell'effettiva inclusione scolastica che dovrebbe contraddistinguere una scuola davvero per tutti.

Il primo incontro avrà luogo il giorno 27 novembre; la modalità della collaborazione istituzionale è quella che si intende proseguire: Regione e le Associazioni regionali più rappresentative hanno lavorato e continueranno a lavorare insieme perchè credono nel confronto e nel dialogo per il miglioramento di tutti gli aspetti legati al servizio.

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