Cantù, 04 gennaio 2018   |  

L’Orlandina dei giovani e dell'ex Brienza sulla strada di Cantù

Prima gara dell’anno per la Red October Cantù di coach Marco Sodini, battuta ancora una volta nei turni dispari del campionato

Jeremy Chappell vs Reggio FOTO GORINI

I biancoblù, battuti sull’ostico campo della Grissin Bon Reggio Emilia nel turno precedente, il tredicesimo. Da confermare, invece, il trend di vittorie nei turni pari, brianzoli sempre vincenti e volenterosi di continuare con le vecchie abitudini anche per il primo match del 2018, contro l’Orlandina, valido appunto per la quattordicesima giornata della Serie A PosteMobile.

Un inizio di stagione che, con ancora due partite del girone di andata da disputare, fa comunque ben sperare società e tifosi. Sei le vittorie fin qui conquistate, quattro tra le mura del “PalaBancoDesio” (su sei incontri casalinghi), due invece quelle in trasferta. Un primo bilancio da considerare sicuramente positivo, in attesa di scoprire il proprio destino dopo le partite contro Capo d’Orlando e Brindisi. Archiviate le sfide contro le due squadre meridionali, Randy Culpepper e compagni conosceranno le partecipanti alla Final Eight di Coppa Italia.

La Red October potrebbe essere fra queste, anche se le vittorie nel turno precedente di Trento, Virtus Bologna e Cremona non hanno facilitato di certo le cose, complicando non poco il cammino dei biancoblù che, per andare a Firenze a giocarsi la coppa nazionale, avranno bisogno di due prestazioni maiuscole nelle prossime due giornate di campionato, oltre ad una buona dose di fortuna. La classifica, finisse oggi il girone di andata, non sorriderebbe a Cantù, fuori dalla griglia delle prime otto. Tuttavia, coach Sodini potrebbe avere l’asso nella manica in caso di arrivo a pari punti con una o più squadre tra le già citate Trento, Virtus Bologna e Cremona, gli scontri diretti, tutti a favore della formazione canturina.

L’obiettivo, ambizioso e che Cantù non raggiunge dalla stagione 2013-2014, è a portata di mano ma ancora molto distante. Una possibilità, non un assillo, che non deve comunque distogliere l’attenzione dall’obiettivo salvezza, come ricordato più volte da
coach Sodini prima e dopo di ogni partita.

Sul cammino della Red October c’è la Betaland Capo d’Orlando di coach Gennaro Di Carlo e dell’assistente allenatore Nicola Birenza, grande ex della prossima gara di campionato in programma domenica 7 gennaio alle ore 12:00. Al “PalaBancoDesio” arriva un’avversaria estremamente giovane e molto talentuosa, un roster composto da un 2000, due ’99, due ’98 ed un ’97. Giovani di grande prospettiva come l’ala lituana Arnoldas Kulboka (10.2 punti e 3.4 rimbalzi di media in 28’) ed il playmaker slovacco Mario Ihring, entrambi in lizza per vincere il premio di “Miglior Giovane dell’anno” in FIBA Champions League, oltre ad essere molto seguiti oltreoceano da alcune franchigie NBA.

L’incontro, valido per l’anticipo della quattordicesima giornata di Serie A, sarà arbitrato dai signori Filippini, Di Francesco e Belfiore.  Due gli ex della partita, entrambi nelle fila dell’Orlandina: Nicola Brienza in panchina e Jakub Wojciechowski in campo, a Cantù dal 1999 al 2016 il primo, nel roster biancoblù nella stagione 2015-2016 il secondo.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Giugno 1910 è fondata a Milano la Anonima lombarda fabbrica automobili, ovvero l'Alfa Romeo.

Social

newFB newTwitter