Lugano, 20 febbraio 2021   |  

Lugano, anche i patriziati in restrizioni al tempo del Covid

di cristiano comelli

Il loro ruolo culturale e di tutela e valorizzazione della storia rossocrociata affonda in radici lontane. Ed è riconosciuto nonchè stimato

italy 4584512 640

I Patriziati hanno pagato, come ogni altra realtà, le restrizioni imposta dall'emergenza pandemica.Non per questo, però, il loro legame con il territorio si è allentato e il loro impegno ha subito una flessione. Il comune di Lugano ha pertanto deciso di mettere a loro disposizione una vetrina sulla pagina Youtube in cui possano fare conoscere quanto fatto e ciò che prevedono di realizzare quando il barometro volgerà alla temperatura della normalità.

"La realtà dei Patriziati - spiega il comune in una nota- è fondamentale per la conservazione del patrimonio culturale e per lo sviluppo del territorio dal profilo economico e sociale e ancora poco conosciuta dalle nuove generazioni". Ed esiste quindi la necessità di fare conoscere anche a loro un'imponente tradizione di cui tutta la città beneficia .

Una famiglia di vaste proporzioni composta da circa 90 mila patrizi appartenenti a 201 patriziati sparsi per tutto il Ticino. Che, in collaborazione con comuni e Cantone, esercitano una costante azione di valorizzazione del 70 per cento del territorio ticinese. "Operano a difesa dell'identità locale - rinforza il concetto la nota del comune - fondata su valori culturali e storici condivisi, promuovono diverse attività dalla cura dei boschi, dei beni agricoli, degli alpeggi e dei pascoli alla realizzazione di strutture per lo svago, di accessi stradali o pedonali".

E della famiglia delle attività fanno parte anche la valorizzazione dei beni culturali, il ripristino degli archivi storici e la gestione di aziende restali. Per fare conoscere dovutamente questo significativo panorama di iniziative di ampio respiro sociale e culturale, il comune aveva varato nel 2018 l'iniziativa "PatriziAmo" in cui, per due anni consecutivi, i patriziati luganesi avevano avuto la possibilità di illustrare nei dettagli il loro operato.

La tradizione, per ora, ha dovuto fermarsi a causa del Covid ma, garantisce il comune, è pronta a riprendere fiato quanto prima. Ecco, allora, l'idea, in mancanza della possibilità di una presentazione in presenza, di "andare a visitare insieme ai Patrizi i luoghi che amano e di cui si prendono cura". Tutto distribuito in dodici video, "all'interno dei quali - dice il comune - i Patrizi mostrano i territori del proprio Patriziato, raccontando i traguardi già raggiunti e gli obiettivi futuri". Per potere avere accesso a questa ricchezza documentaria sarà sufficiente collegarsi al sito www. youtube.com/comunelugano o a www.patriziamo.ch.E ogni luganese ci scorgerà i cammei più importanti di una storia che è anche, innanzitutto la sua.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

3 Marzo 1426 la Repubblica di Venezia dichiara guerra a Milano

Social

newFB newTwitter