Milano , 27 febbraio 2019   |  

Macro regione alpina: inizia la presidenza lombarda

di Donatella Salambat

Illustrate da Fontana, Cattaneo e Bonometti le strategie di cui si occuperà la Regione nel corrente 2019. Grandi obiettivi d'integrazione economica e sociale per 80 milioni di europei

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da sinistra Andrew Spannaus, consigliere delegato dell'Associaizone Stampa Estera, l'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti

Nella tarda mattinata di martedì 26 Febbraio, a Milano, nella ­sede della Stampa estera (via della Palla 1) il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo e il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, moderati da Andrew Spannaus, consigliere delegato dell'Associaizone Stampa Estera, hanno presentato i punti principali e l'impegno della Lombardia per Eusalp (Strategia dell'Europa per la regione alpina). Il il prossimo 28 Febbraio è previsto il cambio di presidenza dal'Austria all'Italia dell'importante Ente (80 milioni di cittadini di 7 Stati: Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Svizzera e  ­Liechtenstein).

Diversi ambizioni obiettivi Regione Lombardia si appresta ad affrontare per il 2019 dopo la presidenza slovena nel 2016, quella della Baviera nel 2017 e, come detto, dell'Austria lo scorso anno.

Come ribadito dal presidente Fontana nel corso del suo intervento « è da sottolineare l'importanza e il valore di questa realtà che unisce regioni che hanno omogeneità di territorio, richieste, esigenze tali da dover essere presa a modello dall'Europa». Oggi, Eusalp coinvolge ben 48 regioni e province autonome alpine europee tra cui Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Veneto e Friuli Venezia Giulia, Trento e Bolzano.

La sfida è di riuscire a realizzare una unicità non solo economica, ma anche sociale e territoriale sia tra le diverse istituzione e soprattutto tra i cittadini che vivono nell'area di questa macro regione alpina. Per raggiungere i risultati che Regione Lombardia auspica verranno creati modelli di collaborazione tra le scuole, le università e i centri di ricerca, coinvolgendo anche soggetti economici, sociali e culturali dei territori.

La strategia alpina della Lombardia punta a promuovere una gestione sostenibile dell'energia, delle risorse naturali, della protezione dell'ambiente e del territorio, con l'intento di favorire lo sviluppo. Così come affermato dall'assesosre Raffaele Cattaneo nel suo intervento: «Eusalp è una strategia nata per impulso delle singole regioni e popolazioni che abitano l'arco alpino. Non si tratta di un'area povera e sottosviluppata, bensì di una delle aree più ricche d'Europa che conta una popolazione di quasi 72 milioni di abitanti con un Prodotto interno lordo tra i più alti d'Europa in un contesto dove l'Italia del Nord è un punto di riferimento per la ricchezza prodotta ed è seconda per popolazione e territorio solo alla Germania che partecipa con i due laender Baviera e Baden-Wurttemberg».

La presidenza italiana, così come ribadito sia dall'Assessore all'ambiente, sia dal Presidente di Regione Lombardia, avrà come obiettivo la promozione di nuove opportunità nel settore delle Green Economy, tecnologie innovative legate all'economia circolare con un grande interesse rivolto all'imprenditoria giovanile.

Il Presidente di Confindustria Lombardia ha poi sottolineato come Eusalp «sia un’occasione per le imprese in quanto favorisce sinergie tra cluster produttivi, centri di competenza, imprese e università, potenzia l’interconnessione dei sistemi manifatturieri avanzati dei länder tedeschi con quelli italiani, accresce lo scambio di ricercatori e lavoratori nell’area oltre a consentire di usare al meglio le economie di scopo e di scala». Bonometti, tra pochi giorni sarà presente al bilaterale Medef/Confindustria dove si discuterà di opportunità di collaborazione e strategie per rilanciare la politica industriale europea.

Saranno tre i pilastri fondamentali su cui lavorerà Confindustria Lombardia: sensibilizzazione, per diffondere le opportunità di Eusalp tra le imprese e le Associazioni Territoriali; Lobby, per creare opportunità e strategie macroregionali per lo sviluppo delle imprese manifatturiere e della green economy nella Macroregione; progetti e proposte, per sviluppare progetti macroregionali nelle filiere manifatturiere lombarde. In quest’ottica Confindustria Lombardia si è aggiudicata, con altri 14 partner dello spazio Alpino, il progetto "AlpLinkBioEco" il cui obiettivo è sviluppare una bioeconomia circolare interregionale all’interno dello Spazio Alpino.

Inoltre, il presidente Bonometti ha dato rilevanza nel corso del suo intervento anche al tema del mercato automobilistico, evidenziando che «dopo cinque anni di crescita ininterrotta e dopo aver raggiunto nel 2018 un volume di vendite di 15.624.486 il mercato automobilsitico dell’area UE+EFTA (Associazione Europea di Libero Scambio) sta invertendo la tendenza. Il segno è negativo in tutti i cinque maggiori mercati (Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna) che assorbono il 68,5 per cento delle immatricolazioni. Più pesanti il quadro italiano dove si registra una flessione del 7,5 per cento.

Pesano il peggioramento del quadro economico, la demonizzazione del diesel e il disorientamento del pubblico di fronte alle non ancora ben definite prospettive dell'offerta di automobili.» Aggiunge Bonometti «Stiamo parlando di un’eccellenza italiana una filiera traino per l’economia dell’Europa intera».

Così, come, ha ribadito è importante non tardare nella realizzazione di opere strategiche come Tav Torino-Lione, il terzo Valico per connettere al meglio i nostri territori con l'Europa. Opere importanti per l'Italia dove l'impresa e il manifatturiero sono forze importanti per l'economia e rischiano di non essere più settori trainanti e di maggior occupazione.

Novità della Presidenza Lombarda 2019 sarà la partecipazione di Ersaf. Alessandro Fede Pellone, presidente di Ersaf (Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste) sta lavorando alla promozione del progetto “Alpine Space Alpfoodway” per iscrivere alla lista rappresentativa dei beni culturali immateriali dell'Unesco il patrimonio alimentare delle Alpi che riguarderà le pratiche di produzione e conservazione del cibo di montagna.

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