Como, 04 luglio 2018   |  

Maltempo, tempesta sull’est di Milano

Mais, soia e riso devastati dalla grandine

MAIS

Mais e soia distrutti, pomodori e riso danneggiati per centinaia di ettari. E’ il primo bilancio dei violenti temporali con grandine e forti raffiche di vento – spiega la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, che intorno alle 19 di ieri, martedì 3 Luglio, hanno flagellato l’est Milanese. Le conseguenze peggiori nella zona tra Liscate e Vimodrone, in particolare a Pioltello.

Su Pioltello, precisa la Coldiretti interprovinciale, si è scatenata una doppia tempesta di ghiaccio: «Prima il fronte del temporale ha colpito da Cologno, subito dopo da Melzo, e noi ci siamo trovati proprio nel mezzo, afferma Enrico Paraboni, agricoltore di Pioltello-. La grandine ha distrutto tutto: cadevano chicchi grandi come prugne. Ho più di 80 ettari di mais, che quest’anno era davvero bello: è andato completamente distrutto. Niente da fare anche per 7 ettari di soia e 8 di riso».

Danni sono stati causati anche dal vento: «Nei campi dove si stava irrigando e il terreno era morbido, le raffiche hanno allettato il mais, chiarisce Renato Bellaviti, coltivatore di Liscate. La tempesta ha defogliato le piante di mais – conferma Davide Sirtori, imprenditore Coldiretti di Pioltello – Devo ancora verificare, ma i danni sono notevoli. Qui intorno i chicchi hanno colpito duro. E’ stato danneggiato anche chi aveva ancora cereali a paglia».

In questa fase stagionale, conclude la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, è proprio la grandine l’evento più temuto dagli agricoltori, perché ha effetti irreversibili e provoca la perdita dell’intero raccolto dopo un anno di lavoro. Tra coltivazioni distrutte, aziende allagate, esondazioni e smottamenti, la Coldiretti stima che a livello nazionale il maltempo abbia provocato da inizio anno danni per oltre mezzo miliardo di euro all’agricoltura italiana.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

23 Ottobre 1956 migliaia di dimostranti ungheresi protestano contro le influenze e l'occupazione sovietica della loro nazione (la Rivoluzione ungherese verrà stroncata il 4 Novembre)

Social

newFB newTwitter