Como , 10 giugno 2018   |  

Oggi alla Scala l’”Ambrogino delle imprese”

remiate 147 imprese e 233 lavoratori di Milano e Lodi. A Milano il 10 Giugno e a Monza il 1° Luglio

foto Scala

Oggi l’”Ambrogino delle imprese”. Questa mattina la prima edizione del Premio "Impresa e Lavoro", al Teatro alla Scala per imprese e lavoratori di Milano e Lodi, premiati 147 imprese, di cui 123 di Milano e 24 di Lodi e 233 lavoratori, di cui 207 di imprese di Milano e 26 di imprese di Lodi. 

Seguirà per Monza una premiazione, domenica 1° luglio dalle ore 10 alla Villa Reale. In tutto 185 le imprese premiate e 315 i lavoratori, in entrambi i casi con almeno 20 anni di attività continuativa.

Oggi il premio alla continuità di impresa e di lavoro: a Milano si concentrano le imprese più antiche d’Italia. Resiste nel tempo l’imprenditoria milanese, il 18% delle imprese milanesi è nato prima degli anni Novanta contro il 13% nazionale. Sono 764 imprese le nate prima del 1940 su 4 mila in Italia, oltre mille tra il 1940 e il 1949 su oltre 4 mila nazionali, ma anche 51 mila su 650 mila circa nate tra il 1950 e il 1990. La differenza con l’Italia si annulla considerando le imprese oltre i vent’anni. A Lodi sono circa 5 mila le imprese che hanno oltre 20 anni.

Premio "Impresa e Lavoro". Dal 2018 la nuova Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha istituito questo premio che fonde le precedenti edizioni promosse dalle Camere di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi (Milano Produttiva, Brianza Economica e Premio Fedeltà e Lavoro). Si tratta di un riconoscimento per i lavoratori dipendenti e le imprese dei territori delle tre province, per la longeva e pluriennale attività svolta a favore dello sviluppo del sistema socio-economico dei tre territori. L'iniziativa è disciplinata da un apposito bando e consiste nell'assegnazione, ai vincitori del premio, di una medaglia del conio camerale di pregevole fattura e di un diploma personalizzato. Prima edizione del premio "Imprenditore 4.0".

Dati positivi secondo la Camera di commercio per l’economia milanese. Nell’anno 2017 raggiungono quota 300 mila le imprese attive, ora superata al primo trimestre 2018, incontinua crescita, con tasso del +1,2% rispetto allo scorso anno. Sempre più radicate, con quasi 500 mila localizzazioni (466 mila, +2% in un anno), tra Milano, resto d’Italia (33 mila) ed estero (3 mila unità locali). Un altro indicatore di salute sono fallimenti e procedure concorsuali in calo (-0,9% in un anno). Cresce anche la capacità di sopravviveredelle imprese dopo l’anno di Expo (ben il 78,5% hanno resistito un anno nel 2015 contro il 77,9% dell’anno precedente e resiste la crescita 2017, in cui il 78,1% delle imprese iscritte l’anno prima resta attivo). Milano sede dei “colletti bianchi”, concentra il settore dei servizi alle imprese, quasi un terzo del totale (28,5% di tutte le imprese milanesi contro il 14,1% nazionale). Prima anche nei trasporti (4,4% contro 2,9%), assicurazioni e credito (3,5% contro 2,3%). Commercio e servizi alle imprese i settori più femminili con 14 mila e 16 mila imprese. Le imprese straniere costituiscono il 16% dell’imprenditoria milanese contro il 10% italiano. Una “economia direzionale” con società di capitali a  quota 40% di tutte le imprese rispetto al 22% italiano.

Economia del lodigiano sono 14.593 le imprese attive a fine 2017, -1%, quasi 17 mila le imprese registrate, a cui si aggiungono circa 5 mila localizzazioni (+1,4%), per un totale di circa 22 mila attività. In calo i fallimenti (-1,8%). Sono 1.426 le imprese di giovani (9,8%) soprattutto attivi nel turismo (168, 17% del settore), 2.797 le femminili (19,2%) che arrivano a metà delle imprese dei servizi alla persona (587 attività guidate da donne), 1.834 gli stranieri imprenditori (12,6%).  Soprattutto nelle costruzioni (852, 28,8% del settore). Tasso di sopravvivenza nell’ultimo anno al 79,6%, in miglioramento (era il 79% l’anno prima e il 76,8% due anni prima).

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