Como, 24 novembre 2017   |  

Ospedale Merate: presidio strategico

Per la Lombardia centro ospedaliero importante, nessun depotenziamento

sanita como e valte

«Per Regione Lombardia l'ospedale di Merate rappresenta un presidio assolutamente importante per il territorio, come più volte abbiamo dimostrato attraverso fatti concreti. Mi preme rassicurare tutta la popolazione, e le donne in particolare, che i timori circa l'eventualità di interruzione delle attività di ostetricia e ginecologia sono del tutto infondati. L'attività proseguirà regolarmente». Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia in merito alle notizie apparse sulla stampa circa la chiusura dei reparti di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Mandic di Merate.

«Siamo ben consapevoli,  ha spiegato il titolare regionale della Sanità, dell'importanza del presidio di Merate e lo abbiamo dimostrato con i fatti. Abbiamo di recente approvato la copertura di tutti i primariati vacanti, ad oggi sono stati incaricati i primari di Ortopedia e Medicina, ed è in corso di pubblicazione il primariato di Neurologia. E' stato, inoltre, incaricato il nuovo direttore medico di presidio. Il recente POAS (Piano di Organizzazione Aziendale Strategico) ha previsto la creazione del Dipartimento Gestionale di Chirurgia Elettiva e Specialistica, ha conservato tutte le strutture sanitarie complesse ed ha incrementato le strutture semplici istituendo la struttura di Endoscopia operativa. Nell'ambito dei finanziamenti,  previsti dalla Regione per l'Asst,  ha sottolineato l'assessore  si è riservato una consistente quota al presidio di Merate; è già stata bandita la gara per l'ampliamento del Pronto Soccorso e l'incremento dei livelli di sicurezza con un investimento di circa 950.000. Un finanziamento di 1.294.000 è stato destinato per l'adeguamento ai requisiti autorizzativi e di accreditamento del presidio e la ristrutturazione del laboratorio analisi chimico clinico e Medicina riabilitativa».

Per la completa valorizzazione del presidio  sono stati acquistati gli arredi per il reparto di Pneumologia, che sarà gestito in convenzione con INRCA come da convenzione siglata con Ats e Regione. Prevediamo lo start up nei primi mesi del prossimo anno.

Circa i provvedimenti adottati dall'ASST citati oggi da alcuni articoli di stampa spiega il direttore generale dell'Asst di Lecco Stefano Manfredi  corre l'obbligo precisare che compaiono alcune inesattezze. Si segnala infatti che l'Azienda e' tenuta, in virtù  delle specifiche norme di legge, a prendere in considerazione le segnalazioni di operatori ed utenti, espletando approfondimenti tecnici ed avvalendosi degli uffici competenti e di Commissioni esterne. Tali Commissioni sono tese a valutare la fondatezza delle segnalazioni, anche a tutela dei dipendenti interessati. Si segnala altresì che nella Pubblica Amministrazione la verifica di presunte irregolarità comportamentali è obbligatoria, in quanto rispondente ai principi costituzionali di buon andamento e di legittimità dell'azione amministrativa. In caso di segnalazione l'Azienda non può esimersi dal far intervenire gli uffici competenti, che sono tenuti a valutare in autonomia i provvedimenti conseguenti. Gli interessati hanno la possibilità di far valere le proprie ragioni sia nel corso del procedimento, sia ricorrendo al Giudice del Lavoro contro i provvedimenti eventualmente adottati. Si segnala altresì che la procedura adottata e' in stretta aderenza alla normativa vigente e che vengono sempre adottate tutte le garanzie previste per i dipendenti coinvolti.

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