Milano , 10 maggio 2018   |  

Palazzo Pirelli: omaggio al 2018, Anno europeo del Patrimonio culturale

Festa dell’Europa: a Palazzo Pirelli l’iniziativa “EuropeDay” realizzata in collaborazione con la Commissione e il Parlamento europeo

Intervento Roberto Mura

Roberto Mura

In omaggio al 2018, Anno europeo del Patrimonio culturale, il centro Europe Direct Lombardia e il Consiglio Regionale della Lombardia, in occasione delle celebrazioni per il compleanno dell'Unione Europea hanno promosso questa mattina all'Auditorium Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli l’iniziativa “EuropeDay”. L’appuntamento è stato organizzato in collaborazione con gli Uffici di rappresentanza della Commissione e del Parlamento europeo a Milano, e ha visto il coinvolgimento di circa 240 alunni degli istituti scolastici milanesi ICS Italo Calvino, ICT Ciresola, IC di via Scialoia e ICS di piazza Sicilia, oltre a quelli dell’IC Montessori di Bollate (MI) e dell’IC Manzoni di Rescaldina (VA), presenti con i loro insegnanti.
A portare il saluto dell’Assemblea regionale e a introdurre i lavori, è stato il neo Presidente della Commissione speciale per i Rapporti con la Confederazione elvetica, le istituzioni europee e le province autonome Roberto Mura, che ha evidenziato come “iniziative come queste sono particolarmente importanti perché costituiscono occasione di riflessione educativa e formativa sul ruolo delle nostre istituzioni, e soprattutto aiutano i ragazzi a comprendere quali sono le funzioni e le competenze che i maggiori organismi europei rivestono. Molti sono i meccanismi –ha aggiunto Mura- che in ambito europeo devono essere migliorati per cercare di avvicinare maggiormente l’Europa ai suoi cittadini e per renderla davvero in modo compiuto quell’Europa dei popoli che tutti vorremmo. Un’Europa unita, ma dove le nostre origini, la nostra cultura e la nostra storia devono essere valorizzate e rilanciate, e dove ciascuno deve sentirsi orgoglioso della propria identità”.
“Continuiamo a costruire insieme l’Europa facendo nostra la visione strategica di grandi uomini come Adenauer, Schuman e Monnet, che hanno sempre creduto nella costruzione di un’Europa unita che partisse innanzitutto dai territori e dalle Regioni –ha sottolineato in un messaggio il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi- . Come i padri fondatori dell’Europa, anche noi siamo consapevoli delle difficoltà e degli ostacoli che questo percorso presenta, ma la politica fatta di tanti, piccoli passi concreti sono certo che ancora una volta saprà portare a risultati importanti. A condizione che sappia coinvolgere in modo diretto in questo processo le giovani generazioni e gli studenti, che sono e dovranno essere gli artefici della nuova Europa e che sul piano storico e culturale sono chiamati sin d’ora a dare un contributo fondamentale”

Questa mattina, giovedì 10 Maggio, sul palco del Gaber è stata messa in scena una lettura teatrale sulla nascita dell'Unione europea, mentre nel foyer è stata allestita una mostra di disegni sulla diversità delle tecniche artistiche europee. Entrambe le iniziative, quella teatrale e quella pittorica, sono state realizzate da un gruppo di ragazzi del secondo ciclo della scuola secondaria di primo grado "E. Montale" di Bollate (MI) durante il laboratorio artistico-teatrale “Insieme siamo Europa”, finanziato con il contributo della Commissione europea.

Il percorso è stato strutturato in due momenti: il primo si è basato sulla reimmaginazione delle 28 bandiere degli Stati dell’Unione europea che sono state ridisegnate ispirandosi alla tecnica di un artista o di un'arte tipica di ciascun Paese. A questi disegni si sono affiancati quelli nati dall'ascolto, a occhi chiusi, dell'Inno alla Gioia di Beethoven. Ai ragazzi è stato chiesto di abbandonarsi alle note della Nona Sinfonia e di lasciarsi guidare dalle emozioni che ha suscitato in loro l'ascolto. Questo primo percorso si è chiuso con una riflessione sulla diversità linguistica dell’Europa. Sono 24 le lingue ufficiali dell'Unione europea: i ragazzi ne hanno scelte alcune e con quelle hanno riscritto, in totale libertà artistica, il motto dell'Unione Europea "Uniti nella diversità".

Il secondo percorso, invece, è stato focalizzato sulla narrazione della storia europea. Un'avventura sofferta, nata dal sacrificio di molti, ma anche unica, grazie alla ricchezza delle diversità culturali e ai suoi valori condivisi: pace, amicizia, rispetto e solidarietà. Questa è la storia che i giovani attori dell'istituto “E. Montale” di Bollate hanno raccontato attraverso la loro lettura teatrale iniziata con la rappresentazione coreografica dei due grandi conflitti mondiali, dai quali gli Stati europei ne sono usciti in ginocchio. Dalle ceneri della guerra, è sorta la nuova Europa, con le sue conquiste e i suoi fallimenti, con i suoi punti di forza e di debolezza. Ma anche con la grande certezza legata alla necessità di tutelare il valore più prezioso di tutti: la pace tra i popoli.

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