Cantù , 11 gennaio 2021   |  

Pallacanestro Cantù una nuova sconfitta

Un secondo tempo splendente non è bastato. E neppure sono stati sufficienti i 23 punti messi a referto da Gaines ritornato in grande stile. L'Acqua San Bernardo Cantù torna dal parquet della Dinamo Sassari con la seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita dalla Fortitudo Bologna.

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SASSARI - Un secondo tempo splendente non è bastato. E neppure sono stati sufficienti i 23 punti messi a referto da Gaines ritornato in grande stile. L'Acqua San Bernardo Cantù torna dal parquet della Dinamo Sassari con la seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita dalla Fortitudo Bologna. Il roster sardo ha confermato di essere formazione temibile e di grande caratura meritevole di restare in alta quota. Al roster di coach Cesare Pancotto resta il merito, platonico, di avere disputato una buona gara. Ma per smuovere la classifica, fatta ancora di soli otto punti soltanto che valgono il penultimo posto, occorre riuscire a tradurre l'esuberanza regalata in campo in punti sonanti.

PRIMO QUARTO - Sassari si alza subito in quota con la premiata ditta Spissu- Bilan che la fà volare sul 9-2. Gaines regala il primo canestro della sua seconda vita canturina ma i padroni di casa rialzano subito la voce con Bendzius che porta i suoi sul 12-7. Gaines presenta ancora il suo biglietto da visita con una tripla ma Sassari ridecolla portandosi in doppia cifra di vantaggio (22-10). Procida e Johnson cercano di contenere il vantaggio ma ancora Bendzius porta Sassari alla fine del primo quarto avanti per 25-14.

SECONDO QUARTO - Bendzius appare in forma smagliante e la cartina di tornasole del suo ottimo stato di forma è un'altra tripla che porta Sassari ad avere il doppio dei punti di Cantù : 32-16. Gaines accorcia ma Gentile riporta Sassari ancora in alta quota. Smith cerca e trova gloria (alla fine realizzerà soltanto due punti in meno di Gaines) ma il roster isolano arriva all'intervallo lungo ancora in vantaggio per 48-36.

TERZO QUARTO - Leunen e Smith cercano di tenere a galla Cantù ma Sassari scappa nuovamente con Bilan. Leunen e Procida fanno risalire ancora gli ospiti portandoli a meno quattordici di distacco. Cantù ci crede e Gaines e Leunen assottigliano ancor di più le dimensioni del fossato di punti che li separa dai padroni di casa. Sassari è ancora avanti a dieci minuti dalla fine per 74-63 ma i canturini danno buoni segnali di risveglio.

ULTIMO QUARTO - Con tredici punti in serie Cantù mette subito la marcia veloce e si porta a sole cinque lunghezze di ritardo, il solito Bendzius riporta a canestro i sardi, Gaines riassottoglia il ritardo canturino. La gara conserva il suo elevato quoziente di intensità, Bendzius porta nuovamente polpa alla parte del tabellone che segna i punti dei sassaresi, Procida intona un pregevole controcanto. A venti secondi dall'ultima sirena Cantù la rimette in discussione con Smith ed è 96-92 per i sassaresi ma questi ultimi con il canestro conclusivo conducono in porto la gara. Per loro resta il terzo posto con diciotto punti alle spalle di Olimpia Milano (24) e Brindisi (20). Ottime indicazioni da Cantù con un Gaines che si è subito candidato a recitare la parte del primattore.
TABELLINO

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Bilan 27, Bendzius 26, Spissu 12, Katic 11, Gentile 11, Burnell 11, Treier, Kruslin, Gandini. N.e: Sanna, Martis, Re. Coach: Gianmarco Pozzecco.

ACQUA SAN BERNARDO CANTU': Gaines 23, Smith 21, Procida 14, Johnson 14, Leunen 8, Kennedy 7, Pecchia 3, Bayehe 2, La Torre, Bigby-Williams. N.e: Lanzi, Baparapè. Coach: Cesare Pancotto.

CESARE PANCOTTO (COACH ACQUA SAN BERNARDO CANTU'): "Complimenti a Sassari, da parte nostra abbiamo cercato in tutti i modi di colmare alcuni gap, prima facendo dei raddoppi, poi facendo altre cose, compresa la zona. Questo significa che non ci siamo mai arresi, e se vogliamo guardare a un segnale positivo non possiamo non menzionare lo scarto pesante che siamo riusciti in parte a recuperare , siamo stati capaci di farlo contro una grande , perchè questo è Sassari, una grande squadra. Credo che i mismatch e le ottime percentuali di Bendzius siano risultati decisivi per scardinare ciò che avevamo preparato in settimana, che comunque siamo stati abili a mettere in campo. Conosciamo il nostro ruolo all'interno del campionato che, chiaramente, non è lo stesso della Dinamo, noi lottiamo per non retrocedere e nei miei ragazzi vedo la voglia e la determinazione di raggiungere l'obiettivo tutti insieme, di squadra. Anche perchè oggi, a esempio, solo con i singoli non saremmo riusciti a rientrare in partita. Torniamo a casa con una sconfitta ma, allo stesso tempo, consapevoli di essere riusciti a fare tante cose buone". (Cri.Com).

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