Pavia, 06 dicembre 2018   |  

Pavia furto in villa presa banda di romeni

Nell’arco della nottata del 3 novembre 2016, un sodalizio composto da 5 uomini di nazionalità romena aveva perpetrato una rapina a mano armata presso una villetta di due anziani coniugi situata nel Comune di Filighera (PV)

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Nell’arco della nottata del 3 Novembre 2016, un sodalizio composto da 5 uomini di nazionalità romena aveva perpetrato una rapina a mano armata presso una villetta di due anziani coniugi situata nel Comune di Filighera (PV), inserita in contesto campestre e totalmente isolato dal resto del centro abitato. Nella circostanza, forte era stato il richiamo per gli anzidetti malviventi che, avvalendosi del potere intimidatorio di una pistola e della vulnerabilità del loro obiettivo, avevano minacciato gli anziani proprietari e, ferendoli con vari strattonamenti, erano stati in grado di carpire utili informazioni finalizzate al rinvenimento di un cospicuo bottino, del valore complessivo di 30.000 euro circa.

Nella circostanza, fondamentale era stata la figura del Comandante di Stazione di Belgioioso (PV), territorialmente competente, che, avendo cognizione delle persone che erano solite frequentare l’abitazione, aveva permesso sin dall’inizio di elaborare la tesi investigativa, poi successivamente sviluppata con successo grazie all’indispensabile supporto tecnico del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pavia.

In particolare, partendo dalla figura di un soggetto che in passato aveva lavorato per conto delle ignare vittime, è stato possibile non solo identificare i membri del sodalizio responsabile dello specifico evento criminoso, ma anche attribuire agli stessi ulteriori gravi reati contro il patrimonio e la persona perpetrati a pochi giorni di distanza sempre nel territorio pavese.

A nulla è pertanto valso il tentativo di dileguarsi posto in essere dagli stessi, che nelle giornate immediatamente successive alla rapina avevano fatto tempestivo rientro nel loro Paese d’origine nel tentativo di eludere le investigazioni, di fatto reso vano dalla caparbia investigativa dei militari operanti che, ricostruendo le specifiche responsabilità di ogni singolo soggetto emerso, ha poi consentito alla competente Autorità Giudiziaria di assumere le iniziative del caso finalizzate all’attivazione del cosiddetto “Mandato di Arresto Europeo”.

Così facendo, si è avuta infatti la possibilità di consentire alla Polizia Rumena di reperire i soggetti in argomento nel loro paese di origine, o comunque al momento in cui gli stessi stavano per fare rientro in Italia, per poi assicurarli alla Giustizia Italiana, nei cui confronti saranno ora chiamati a rispondere anche in ordine ad ulteriori reati commessi in quella giornata, tra cui in particolare i furti commessi in danno di una farmacia e di un distributore di carburanti, nonché la ricettazione di vari veicoli di provenienza illecita.

Al riguardo, giova evidenziare che due dei componenti del sodalizio sono già stati condannati e hanno patteggiato la pena di tre anni di reclusione, mentre i restanti tre sono tuttora ristretti presso la locale Casa Circondariale di Pavia, in attesa di giudizio.

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