Como , 01 giugno 2017   |  

Pensionati, l’80 per cento sotto i mille euro

Uno su cinque nono tocca i 500 euro

andare in pensione

L’80% dei pensionati agricoli lombardi prende meno di mille euro al mese. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale su dati Inps per il focus su “I nonni della terra” in occasione della Giornata dei pensionati di Coldiretti Lombardia al Sacro Monte di Varese. In totale sono più di 128mila gli agricoltori lombardi in pensione, di cui almeno 1 su 5 non tocca neppure quota 500 euro. “La struttura delle nostre aziende agricole – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – è ancora molto familiare e quindi anche quando si passano le redini ai figli o ai nipoti si resta parte attiva di questo mondo, sia in termini di esperienza che di collaborazione in casa e in azienda”. A livello regionale ci sono quasi 31mila pensionati agricoli che prendono meno di 500 euro e altri 73mila circa che pur stando sopra questa soglia non raggiungono i mille euro. Per un totale di oltre centomila agricoltori in pensione con mini assegni. Per aiutarli, la Federpensionati ha messo in campo la “Carta vantaggi”, una tessera che permette agli associati di avere sconti fino al 50% sui prezzi di listino di oltre 140 esercizi commerciali lombardi.


A livello regionale il record di pensionati della terra spetta alla provincia di Brescia con oltre 27.500, seconda Mantova con 22.588 e terza Bergamo con 16.534. A seguire: Pavia con 13.626, Milano con 12.261, Cremona con 10.620, Sondrio con 7.481, Como con 4.974, Varese con 4.761, Lodi con 3.033, Monza Brianza con 2.901 e Lecco con 2.097. L’85% dei nonni agricoli – secondo una stima del patronato Epaca di Coldiretti Lombardia – collabora quasi tutti i giorni nella gestione dei nipoti e della casa, mentre 1 su 2 continua a dare una mano in azienda. “In fondo – dice Franca Sertore, Presidente regionale Federpensionati – dentro e fuori casa non smettiamo mai di fare la nostra parte”. Anche perché i pensionati rappresentano una fascia sempre più importante della società: in Lombardia sono più di un quarto dell’intera popolazione (il 26,1%), con un’incidenza maggiore a Pavia (29%), Cremona (28,9%), Sondrio (28,3%), Lecco (27,7%), Mantova (27,6%) e Varese (27,2%). In linea con la media regionale c’è Como con il 26,5%. Mentre sotto la media regionale troviamo: Milano (25,8%), Monza (25,6%), Lodi (25%), Bergamo (24,9%) e Brescia (24,4%).


Fra i 2 milioni e 600mila pensionati lombardi ce ne sono oltre duecentomila che non arrivano a 500 euro al mese e altri 600mila che sono compresi nella fascia fra 500 e mille euro. “In un contesto dove la spesa media delle famiglie lombarde, dice l’Istat, è di circa 2.700 euro mensili per gestire vita e bilanci diventa strategica la collaborazione fra generazioni, commenta Alberto Lastrico, coordinatore del Patronato Epaca di Coldiretti Lombardia. Quello che rileviamo dalla gente che passa nei nostri uffici è la tendenza di nonni e figli a darsi una mano come possono, sia in termini economici che per quanto riguarda l’assistenza verso i nipoti e in casa. Tutto questo permette di reggere meglio a eventuali momenti di crisi”.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

12 Dicembre 1901 Guglielmo Marconi riceve il primo segnale radio transoceanico.

Social

newFB newTwitter