Como, 30 gennaio 2019   |  

Pmi Network per incrementare la competitività delle imprese transfrontaliere

Obiettivo favorire una più stretta alleanza tra università e imprese e valorizzare il patrimonio di imprese presenti tra il Canton Ticino e il territorio lecchese.

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Incrementare la competitività delle piccole e medie imprese attraverso il trasferimento di tecnologie e conoscenze tra il mondo della ricerca e il mondo industriale. Parte PMI Network, il progetto finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg Italia Svizzera, che va incontro al bisogno di innovazione delle aziende in ambito transfrontaliero.

Più di 1 milione e 300 mila euro per realizzare un’innovazione aperta a beneficio soprattutto di micro e piccole aziende, che da sole non riescono ad accedere a idee e soluzioni tecnologiche che permetterebbero loro di creare più valore ed essere competitive sul mercato globale.

I partner di PMI Network - Politecnico di Milano - Polo territoriale di Lecco (capofila), SUPSI - Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (capofila), Fondazione Politecnico di Milano, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Lecco, Confartigianato Imprese Lombardia, Confartigianato Imprese Lecco, A.P.I. - Associazione Piccole e Medie Industrie di Lecco, AITI - Associazione Industrie Ticinesi - lavoreranno insieme per creare una fitta e proficua rete di collaborazione e un aumento della competitività internazionale con interessanti ricadute su tutto il territorio.

Il Canton Ticino comprende 33.971 imprese e il 90% di queste opera nei settori secondario e terziario. Sono 1.549, inoltre, le aziende impiegate nei settori ad oggi di maggiore rilevanza per il Cantone (Meccatronico, Scienze della vita, ICT e Moda). Nel territorio lecchese operano 25.945 imprese, il 93% delle quali nel secondario e terziario. Forte la vocazione all’export (4,4 miliardi di euro di export nel 2017) e a mettersi in rete (ben 276 le imprese lecchesi coinvolte in contratti di rete), specie nei due distretti industriali che caratterizzano storicamente l’area lecchese: quello metalmeccanico (1.601 imprese) e quello tessile per arredo (167 imprese).

Per facilitare il dialogo tra imprese e il mondo universitario e della ricerca, il progetto prevede la nascita del Cooperation Framework, un modello innovativo di trasferimento tecnologico che si concretizzerà nella formazione di due figure: i coordinatori, che interagiranno con i ricercatori e gestiranno i contenuti della piattaforma e gli esperti che lavoreranno presso la Camera di Commercio e le e associazioni di categoria e guideranno le aziende nella rete del network. Parallelamente alla selezione e formazione degli esperti e coordinatori, verrà implementata una piattaforma digitale, che consentirà una continua interazione tra i vari attori del processo innovativo.

«L’area compresa tra il Canton Ticino e il territorio lecchese - afferma Marco Tarabini, coordinatore scientifico del progetto - conta più di 60.000 imprese operanti in settori chiave per le economie dei rispettivi paesi. PMI Network vuole essere un esperimento di cross fertilization in cui le competenze tecnico-scientifiche di Politecnico di Milano e di SUPSI possano diventare un patrimonio condiviso con le istituzioni locali a garanzia di un dialogo costante con il tessuto imprenditoriale. Il Progetto si avvarrà di strumenti innovativi che consentiranno di raggiungere in modo capillare ed efficace le MPMI; pur avvalendosi di canali informatici all’avanguardia, il progetto si basa sulla centralità delle persone, sull’importanza della formazione e sulla necessità di creare reti di diverso livello per mantenersi competitivi in mercati che si modificano sempre più velocemente. Se da un lato la piattaforma digitale condivisa permetterà di interagire con i ricercatori e di accedere a contenuti e servizi in continuo aggiornamento, non mancheranno serate incentrate su tematiche di particolare interesse per distretti o filiere. PMI Network ha tutte le caratteristiche per avviare un circolo virtuoso che, attraverso lo scambio di competenze e best practice, porterà a una creazione di una comunità di innovatori. La speranza è che la cooperazione tra imprese e territori porti ad un incremento della competitività nel mercato globale, con ricadute positive sull’economia dell’intera regione transfrontaliera».

«Il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI si pone da sempre come un interlocutore attivo nei confronti delle aziende del territorio ticinese e svizzero - dichiara Emanuele Carpanzano, referente operativo di progetto e Direttore del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI - facendo della ricerca applicata e del trasferimento di conoscenze elementi fondanti della propria struttura didattica e di ricerca. Il progetto PMI Network costituisce un ulteriore elemento nella missione del Dipartimento che intende promuovere l’innovazione e il trasferimento tecnologico nelle aziende locali e della regione Insubrica, con l’obiettivo di istituire una solida rete tra istituti, associazioni e aziende, che possa trarre mutuo beneficio da una più fervida collaborazione tra mondo della ricerca ed industriale ed acceleri la capacità di innovare e fare impresa dei soggetti coinvolti».

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