Como, 04 gennaio 2018   |  

Polizia Ferroviaria: in calo le aggresioni su treni e stazioni

Continua ad essere sensibile il dato che riguarda i comportamenti scorretti o le imprudenze dei viaggiatori come l’attraversamento dei binari o la presenza indebita lungo linea.

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Nel corso del 2017, in Lombardia, la Polizia Ferroviaria ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario. Durante l’arco dell’anno sono state impiegate oltre 29.862 pattuglie in stazione e più di 8.146 a bordo treno.

Sono stati scortati complessivamente 19.505 convogli ferroviari (con una media di circa 54 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 2.564 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale attività tratti in arresto ed indagato in stato di liberta rispettivamente 554 e 1.789 persone, procedendo complessivamente a 64.469 controlli.

Durante l’anno sono state incentivate le attività di prevenzione con un aumento dei servizi straordinari di controllo del territorio, +9% rispetto al 2016, per un totale di 70 operazioni. L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si é tradotta in oltre 324 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 7.569 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie.

Tale articolato dispositivo ha consentito il recupero di oltre 700 Kg. del cosiddetto “oro rosso” di provenienza illecita, l’arresto di 2 persone e la sottoposizione ad indagini preliminari di 22 soggetti. Il fenomeno in ambito ferroviario ne é risultato ulteriormente ridimensionato con un calo di furti del -15 %.

Nel corso del 2017 il personale della ha rintracciato nella Regione lombarda, 74 persone scomparse, di cui 61 minori.

In flessione le aggressioni denunciate dal personale ferroviario (-31%, da 88 a 61) rispetto al 2016. Diminuiscono gli episodi, sia a bordo treno che in stazione. Nel 66% dei casi l’autore é stato individuato. In calo il numero di incidenti in ambito ferroviario nella loro totalità ed in calo anche la mortalità connessa (da 18 a 12). Continua ad essere sensibile il dato che riguarda i comportamenti scorretti o le imprudenze dei viaggiatori come  l’attraversamento dei binari o la presenza indebita lungo linea.

Ciò conferma l’importanza dell’attività di prevenzione e formazione, che la Polizia Ferroviaria persegue con forza attraverso diverse campagne di educazione alla legalità ed alla sicurezza, avviate già da diversi anni, che hanno lo scopo di sviluppare in particolare nei ragazzi la cultura della sicurezza in ambito ferroviario, attraverso la conoscenza e l’applicazione delle regole di un corretto comportamento, al fine di contribuire alla riduzione degli eventi incidentali che vedono coinvolti, spesso, proprio i giovani.

Con il progetto “Train…to be cool” gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato in Lombardia, durante l’anno scolastico 2016/ 2017, oltre 4.000 studenti. Migliaia inoltre, i ragazzi che, il 22 novembre 2017, sono stati coinvolti nelle iniziative di piazza nate dalla collaborazione tra la Polizia Ferroviaria, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Federazione sportiva della Pallavolo.

Si chiude per la Polizia Ferroviaria un anno che ha visto le celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione. Nata il 24 giugno 1907, da allora garantisce la sicurezza dei milioni di persone che si muovono in treno o frequentano le stazioni. Le manifestazioni relative all’importante ricorrenza hanno visto eventi in tutta Italia, e a Milano, unitamente alla Questura, nello scenario della stazione -Milano Centrale, il 19 ottobre 2017 ha avuto luogo il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato

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16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

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