Turate, 11 gennaio 2019   |  

Rapina alla farmacia di Turate arrestato anche il complice

I Carabinieri della stazione di Turate hanno scoperto il secondo uomo che partecipò alla rapina dell'8 Novembre scorso

Cab1

Lo scorso 8 Novembre, i militari della Stazione Carabinieri di Turate hanno arrestato in flagranza di reato M.P., italiano, domiciliato a Turate, resosi responsabile dei reati di tentata rapina aggravata e porto in luogo pubblico di arma clandestina.

L'uomo armato con una pistola cal. 45 con matricola abrasa e con il volto cperto da uno scalda-collo, aveva tentato di rapinare un dipendente della Farmacia Comunale di Turate mentre era intento, dopo l’orario di chiusura, a versare l’incasso della giornata (circa 1.700 Euro) nella cassa continua della “Banca Popolare di Sondrio”, situata in via Vittorio Emanuele II/angolo via Volta.

In quell'occasione due cittadini di origine marocchina, regolarmente residenti in Italia, in transito su quella via, accortisi di quanto stava accadendo, non esitano ad intervenire, riuscendo  a disarmare l'uomo e ad immobilizzarlo fino all’ arrivo dei Carabinieri. L'uomo è stato dichiarato in arresto dai militari, che hanno proceduto al sequestro della pistola, risultata essere carica e pronta all’uso. Le indagini dei Carabinieri di Turate non si sono fermate al solo episodio e sono continuate sino all’individuazione del complice che si ritiene essere l’ideatore del colpo e che ha materialmente partecipato anche alle fasi esecutive della rapina, fornendo a M.P. le informazioni sul momento proficuo per compiere l’azione ed attendendolo in zona a bordo di un’autovettura per garantirgli la fuga.

Già dalle informazioni fornite raccolte  era  emerso che, durante le concitate fasi dell’intervento dei due cittadini marocchini, un uomo claudicante, sopraggiunto a bordo di un’auto scura, era intervenuto in modo risoluto cercando di liberare il rapinatore e di colpire con una stampella i due uomini che mantenevano bloccato il presunto rapinatore. Solo grazie alla determinazione dei due marocchini, il complice è stato costretto a  darsi alla fuga prima dell’arrivo dei Carabinieri.

I militari  dopo aver sentito altri testimoni ed aver analizzato il traffico telefonico del cellulare dell’arrestato, sono riusciti non solo ad identificare il complice ma anche di documentarne la presenza in zona e di accertare che l'uomo  era rimasto in contatto telefonico costante con l’autore materiale del reato durante tutte le fasi della rapina, fornendogli, evidentemente, le indicazioni sull’identità e sui movimenti del dipendente della farmacia che doveva versare l’incasso.

Questa mattina, venerdì 11 Gennaio,  M.P.V.  è stato arrestato, l'uomo abita  a Turate. I Carabinieri lo hanno sorpreso presso la propria abitazione notificandogli il provvedimento restrittivo. In seguito è  stato tradotto presso la Casa Circondariale del Bassone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini, condotte dalla Stazione dei Carabinieri di Turate, sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Como, D.ssa Alessandra Bellù.

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