Cantù , 08 febbraio 2018   |  

Red October a Trento dai vice campioni d'Italia in carica

Settimana “corta” in casa Pallacanestro Cantù, dopo il monday night contro la Openjobmetis Varese è già tempo di tornare in palestra per focalizzarsi sulla prossima sfida di campionato.

CharlesThomas fotoGORINI derby

Roster molto profondo, quello dell’Aquila Basket Trento, allestito anche per affrontare una competizione molto difficile e stancante come l’EuroCup. I bianconeri hanno passato la prima fase di regular season, qualificandosi con merito alle Top16 nel girone G insieme a Buducnost, Lokomotiv Kuban e Cedevita Zagabria. Squadra di talento, composta da individualità molto forti come Dominique Sutton e Jorge Gutierrez, entrambi esperti e con leadership nelle vene. Sutton, con il suo grande carisma, è indubbiamente il punto di riferimento della squadra nonché la
punta di diamante dell’attacco bianconero.

Il nativo della Carolina del Nord è il top scorer dell’Aquila con oltre 13 punti di media a partita, conditi da 7.8 rimbalzi che – nonostante i 196 cm – lo rendono tra i migliori rimbalzisti dell’intero campionato . Quanto al messicano, invece, il playmaker ex NBA garantisce a coach Buscaglia 9 punti, 2.8 rimbalzi e 2.5 assist di media. 29 anni compiuti lo scorso dicembre, Gutierrez tornerà disponibile proprio per la sfida contro la Red October dopo aver scontato due giornate di squalifica, sanzione arrivata dopo la rissa con Alessandro Gentile al “PalaDozza” di Bologna nella prima giornata del girone di ritorno. Seppur sia un giocatore molto silenzioso, un’altra pedina fondamentale dello scacchiere di Buscaglia è l’ala Shavon Shields,
americano ma in possesso della cittadinanza danese.

Il 23enne del Kansas, stabile nel quintetto titolare, realizza 10.6 punti di media ad allacciata di scarpe, garantendo sempre anche un ottimo apporto nella metà campo difensiva. A completare lo starting five Joao Beto Gomes, Dustin Hogue e “Toto” Forray (13 volte nei primi cinque su 18 incontri disputati in Serie A). I tre, insieme alle conferme di Sutton e Shields, formano lo zoccolo duro della passata stagione che regalò tante soddisfazioni ai tifosi bianconeri. Beto Gomes, ala portoghese dotata di una fisicità importante e di buone mani, realizza in media 8 punti e cattura quasi 5 rimbalzi ad incontro, risultando un osso duro sia per le difese che per gli attacchi avversari grazie ad una forza fisica non comune.

Altra presenza fondamentale in area è quella di Hogue, tornato a Trento dopo aver iniziato la stagione in Turchia al Pinar Karsiyaka, senza tuttavia riuscire a debuttare nel campionato turco per problemi burocratici. Il nativo di New York, 9.8 punti e 6.5 rimbalzi di media in otto partite disputate, è tornato alla corte di coach Buscaglia per rinforzare il reparto lunghi e per sostituire Chane Behanan dalla undicesima giornata in poi. Chiude il quintetto capitan Forray, in bianconero dal 2011 e protagonista della scalata di Trento dalle Minors alla massima serie. Il playmaker italoargentino va a referto con oltre 8 punti di media, ai quali vanno aggiunti anche 3.4 assist e 3.3 rimbalzi. Da non dimenticare poi, tra i reduci dello scorso anno, il talento Diego Flaccadori che dalla panchina garantisce quasi 9 punti di media in appena 21’. Ventidue anni ancora da compiere, Flaccadori è alla sua quarta stagione in maglia Dolomiti Energia, dove – nonostante la giovane età – è uno dei giocatori di riferimento in campo e tra i più apprezzati dai tifosi. Chiudono il roster Ojars Silins e un altro classe 1996, l’olandese Yannik Franke, molto meno esperto del coetaneo Flaccadori ma comunque di buone speranze. Silins, ala lettone ex Reggiana, veste invece i panni dello specialista: 8 punti di media con un ottimo 44% dall’arco (33/75).

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