Milano, 03 febbraio 2018   |  

Regione Lombardia a fianco di Areu e Avis

L'assessore al Welfare di Regione Lombardia: "Regione sarà al fianco dei rappresentanti di Avis Lombardia e Areu per chiedere nell’ambito del Tavolo nazionale che le tariffe corrisposte alle associazioni dei donatori per le unità di sangue raccolto vengano rimodulate a vantaggio di chi si occupa della raccolta, senza la quale non sarebbero garantite le scorte”.

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L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera al termine della prima riunione della Struttura Regionale di Coordinamento (SRC), composta da Regione, Areu e Associazioni, svoltasi venerdì 2 Febbraio, a Palazzo Lombardia, alla quale hanno preso erano presenti, oltre al titolare regionale della Sanità il direttore generale della Dg Welfare Giovanni Daverio, il presidente dell’Avis regionale Oscar Bianchi, il vice presidente Elio D’Onofrio, il direttore generale di Areu Alberto Zoli e il suo direttore sanitario Carlo Picco per affrontare il tema delle tariffe unità di sangue. La SRC, appena ripristinata, svolgerà le funzioni strategiche politiche ad iniziare dall’elaborazione delle regole per il nuovo Piano sangue, da realizzare entro l’estate 2018.

La necessità di portare la richiesta della rimodulazione delle tariffe di rimborso nasce dall’aggiornamento definito a livello nazionale che ha aumentato quelle per chi svolge solo per la promozione da 18,80 a 22 euro, mentre ha ridotto quelle per la raccolta da 52 euro a 39,50. «Ciò significa – ha spiegato Gallera – che chi si occupa solo della promozione è avvantaggiato rispetto a quelle associazioni che si impegnano anche nella raccolta per la quale devono sostenere dei costi onerosi».

«Una situazione che penalizza la nostra realtà regionale – ha rimarcato il presidente regionale dell’Avis Oscar Bianchi – . Con 650 sedi comunali, 12 provinciali e 1 regionale, i nostri 272.000 soci donatori garantiscono, con la media di 500.000 sacche raccolte all’anno, infatti, l’autosufficienza regionale e rappresentano un quarto della produzione nazionale, che in caso di necessità vengono inviate ad altre Regioni in situazioni di ordinarie e di emergenza. La nostra attività di raccolta diretta è fondamentale e onerosa, non può non essere tenuta nella debita considerazione. Per questo ringrazio l’intervento dell’assessorato al Welfare per l’aiuto a difendere a livello nazionale la nostra realtà».

«Alla luce della grande rilevanza che ricopre a livello nazionale la rappresentanza delle nostre associazioni di donatori – ha rimarcato il titolare regionale della Sanità – porteremo avanti, se necessario, una dura battaglia affinché non venga messa a rischio la loro sopravvivenza».

Nel corso della riunione della Struttura Regionale di Coordinamento (SRC) si è inoltre deciso di rafforzare il mandato di Areu, presso tutte le Asst, affinché venga considerato unico interlocutore in tema di gestione delle scorte di sangue e derivati.

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15 Ottobre 1872 Giuseppe Perrucchetti (Cassano d'Adda, 13 luglio 1839 – Cuorgnè, 5 ottobre 1916), generale e senatore del Regno, fonda il Corpo degli Alpini.

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