20 aprile 2017   |  

Scuola, venerdì primi "Ambasciatori" anti ludopatia

Il 21 Aprile saranno nominati i primi "ambasciatori per il contrasto alla ludopatia

CroppedImage720439 ludopatia

Oltre sessanta studenti degli istituti 'Galvani' di Milano, 'Marignoni Polo' e 'Faravelli' di Stradella (Pavia) riceveranno un attestato a testimonianza dell'impegno per contrastare nelle scuole il diffuso fenomeno del gioco d'azzardo che colpisce sempre di piu' i giovani.  La consegna delle pergamene avverrà in concomitanza alla sottoscrizione di una convenzione tra Regione Lombardia e ufficio scolastico regionale al fine di promuove nelle reti di scopo scolastiche (Cpl e Sps) l'elaborazione e l'attivazione di progetti in contrasto alle ludopatie. Alla base di tutto, gli studi sugli aspetti sociali, economici e le derive illegali del fenomeno e, conseguentemente, la promozione della salute e di corretti stili di vita a cominciare dagli studenti delle scuole. In questo territorio, regione Lombardia ha promosso un bando finanziato con 200 mila euro e rivolto alle Istituzioni scolastiche che saranno capofila delle reti finalizzate all'attivazione di progetti anti-ludopatia.


"Il mondo delle scuole, dichiara l'assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi, è fondamentale per comunicare ai giovani il rischio dell'azzardo incontrollato. Come dimostrano i dati di uno studio effettuato da 'Semi di melo', centro per la formazione e la ricerca sull'infanzia e l'adolescenza, di cui fanno parte le Onlus Casa del giovane di Pavia e Fondazione Exodus di Milano, in collaborazione con Università Bicocca e Regione Lombardia, il 16 per cento degli studenti almeno una volta alla settimana spende denaro per slot machine, scommesse sportive o gratta e vinci. Addirittura il 58 per cento dichiara di aver già giocato d'azzardo almeno una volta e il 3 per cento di loro può essere già definito malato di gioco d'azzardo".


"La scuola lombarda, afferma il direttore dell'Usr per la Lombardia, Delia Campanelli, è in prima linea nella promozione del benessere degli studenti, nella prevenzione del disagio dei giovani, nell'educazione alla legalità, nell'operazione piu' generale di far acquisire agli studenti le cosiddette life-skill, le competenze per la vita. Proseguendo in questo percorso, la scelta di destinare il bando ai 13 Centri di Promozione della Legalità (Cpl) e alle reti territoriali della Rete regionale delle scuole che promuovono salute (Sps). I primi avranno il compito di occuparsi del gioco d'azzardo dal punto di vista dell'educazione alla legalità, delle ricadute sociali e delle relazioni con la criminalità organizzata. Le reti per la salute si occuperanno più in generale delle ludopatie e quindi della prevenzione in termini di salute".

 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Luglio 1943 seduta segreta del Gran Consiglio del Fascismo in cui viene discusso l'Ordine del giorno Grandi che porta alle dimissioni di Benito Mussolini

Social

newFB newTwitter