Lecco, 10 gennaio 2018   |  

Temporali fuori stagione al Nord, ma il meteo migliora

Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: “fase meteo anomala con metri di neve sulle Alpi occidentali ma solo in quota, temporali e grandinate al Nord e temperature eccezionalmente miti al Centrosud. Sono gli effetti di una perturbazione autunnale fuori stagione”

VAL BIANDINO rifugio tavecchia neve 063

“Stiamo vivendo una fase meteo caratterizzata da diverse anomalie per il periodo, a casua di una perturbazione ‘fuori stagione’ più tipica del mese di ottobre piuttosto che di gennaio” - lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “nelle ultime ore il Nord Italia è stato colpito da numerosi temporali come in piena Estate, in particolare tra Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale, ma anche Veneto e Friuli Venezia Giulia. Non sono mancate anche locali grandinate e intense raffiche di vento, in particolare sulla pedemontana lombarda. Temporali che si sono spinti persino sulle Alpi, assumendo carattere nevoso mediamente oltre 1200-1500m, in particolare su quelle piemontesi e sulle Dolomiti.

A proposito di neve, gli accumuli sono davvero notevoli sulle Alpi occidentali, con oltre 2 metri al Sestriere e tanti disagi alla circolazione. Frane e smottamenti si sono invece registrati sulla pedemontana piemontese e in particolare torinese, dove sono caduti anche oltre 400mm di pioggia con piene improvvise e allagamenti.”

TANTISSIMA NEVE SULLE ALPI PIEMONTESI, SESTRIERE ISOLATA, PERICOLO VALANGHE – “I disagi maggiori si hanno tra la Val Susa, Chisone e le Valli di Lanzo, dove è caduto oltre 1 metro e mezzo di neve dai 1700m di quota. Il pericolo valanghe è molto elevato, tanto che alcune strade sono state chiuse in alta valle; problemi anche in Valle d’Aosta con evacuazioni a Champoluc. In generale il rischio valanghe sarà marcato o forte su gran parte delle nostre Alpi nei prossimi giorni, prestare massima attenzione”.

CALDO RECORD AL CENTROSUD –“Nel frattempo le temperature al Centrosud sono schizzate su valori pienamente primaverili complici i forti venti di Scirocco” – proseguono gli esperti di 3bmeteo.com – “punte di oltre 18-20°C si sono registrate dal Lazio in giù, fino a picchi di 25-26°C sulle Sicilia tirrenica. La stazione di Roma Fiumicino ha segnato un record assoluto, con i 20° registrati ieri abbatte il precedente record di 18,9 segnato sempre a Gennaio del 1994. Record di caldo anche per la stazione di Napoli Capodichino che con i 22° supera il precedente record di 20.4° del Gennaio 1997. Superato di bel 2° anche il record storico della stazione di Alghero che con i suoi 21.6° abbatte il precedente di 20.6 del Gennaio 1997. Segna un nuovo record pure la stazione di Trieste che con i suoi 18° abbatte la temperatura registrata nel Gennaio del 1994 di 16.6°.”

MALTEMPO SI SPOSTA AL CENTROSUD, TEMPERATURE IN CALO – “Piogge e temporali si spostano ora verso il Centrosud, mentre al Nord avremo un lento miglioramento entro mercoledì. Nei giorni a seguire avremo ancora a che fare con qualche rovescio in particolare sulle adriatiche, al Sud e Isole, attenzione alle nebbie invece al Nord. Le temperature saranno in calo su valori più ‘normali’, ma il vero freddo invernale resterà ancora lontano dall’Italia, almeno questa settimana” – concludono da 3bmeteo.com

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