Como, 18 gennaio 2019   |  

Tutti i consigli comunali lombardi chiedano con forza l’Autonomia

Presentata questa mattina un’iniziativa a Palazzo Pirelli. Presidente Fermi: “Una spinta forte dal basso per richiamare il Governo al mantenimento degli impegni”. Piazza: “Il Governo agisca in fretta senza più ulteriori tentennamenti”

IMG 7748

Il cammino verso l’autonomia della Lombardia è meno fluido di quanto desiderato dalla maggioranza che governa la Regione. Così questa mattina a Palazzo Pirelli, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e del presidente della commissione speciale Autonomia Mauro Piazza, è stata presentata un’iniziativa in grado di coinvolgere tutti i comuni del territorio per una forte sollecitazione dal basso per scuotere il Governo dal suo torpore decisionale. È stato deciso di inviare a tutti i consigli comunali una mozione da sottoscrivere per sostenere l’azione di Regione Lombardia nella trattativa con il Governo per raggiungere al più presto l’Autonomia ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.

«L'obiettivo principale di questa mozione -ha evidenziato Mauro Piazza- è quello di rafforzare, dal basso, con la partecipazione e il coinvolgimento dei Comuni, il sostegno all’azione di Regione Lombardia nell’ambito della trattativa con il Governo per sottoscrivere in tempi brevi l’intesa finale con lo Stato affinché la nostra Regione possa gestire direttamente le materie richieste con le relative risorse. Regione Lombardia ha fatto la sua parte ora tocca al governo Conte fare altrettanto e su questo punto nelle prossime settimane non perderemo occasione per fare pressione e sollecitare continuamente il Governo ad agire senza più ulteriori tentennamenti e ripensamenti».

«Con questa mozione” ha detto dal canto suo il presidente Fermi “ci rivolgiamo direttamente ai Sindaci di tutta la Lombardia perché ritengo sia necessario e fondamentale che su un tema così importante come quello dell’autonomia tutti i Comuni lombardi e i rispettivi Consigli comunali siano direttamente coinvolti e resi partecipi del percorso in atto per raggiungere l’obiettivo di ottenere maggiori competenze e risorse. Chiamando i Consigli comunali a votare e approvare questo documento, vogliamo dare un segnale forte al Governo e che parta direttamente dal basso, in un momento in cui il percorso avviato con il referendum del 22 ottobre 2017 sta dando l’impressione di arenarsi. Il raggiungimento di maggiori forme di autonomia, una volta formalizzato, avrà risvolti storici per l’intero territorio e per tutti gli enti della nostra regione».

 

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

16 Febbraio 2005 in Italia entra in vigore il trattato di Kyoto, con l'obiettivo di ridurre, entro il 2010, l'emissione di anidride carbonica del 6,5% rispetto al 1990.

Social

newFB newTwitter